Dallo scoppio del caso Ronaldo, con le accuse di stupro rilanciate dal Der Spiegella Juventus ha bruciato in Borsa quasi 450 milioni di euro di capitalizzazione, perdendo oltre un quarto del suo valore. L'edizione online di Panorama analizza l'andamento del titolo bianconero nelle ultime settimane: "I dati sono chiari. Il titolo Juventus, che aveva chiuso venerdì 28 settembre (con l'articolo di Der Spiegel già pubblico ma senza grande eco in Italia) a 1,4690 per azione è calato del 26,68% in due settimane, chiudendo il 12 ottobre a 1,0330: undici sedute con il segno meno e una sola di leggerissimo rimbalzo. Tradotto in valore (teorico) della perdita il conto è di 439,3 milioni di euro con la capitalizzazione del club tornata vicinissima alla soglia del miliardo (1,041 miliardi) che era stata varcata a metà luglio in concomitanza con l'annuncio dell'acquisto del fuoriclasse portoghese e la sua presentazione ufficiale. Il lungo rally era in realtà cominciato prima, con la comparsa delle indiscrezioni sulla stampa italiana, spagnola e portoghese: il 30 giugno le azioni valevano 0,6610. Una corsa divenuta tumultuosa da metà agosto con massimo annuale il 20 settembre (1,8130 a Borsa aperta). Dietro il calo delle ultime due settimane c'è, dunque, anche un fisiologico riposizionamento del titolo e un'incidenza importante delle prese di beneficio di chi ha voluto concretizzare i guadagni di questi mesi".