C'è la possibilità che vada via. Ce ne sono, eccome. Ha bisogno di un cambio". Con queste parole Gustavo Dybala parla delle voci di mercato riguardanti Paulo. E in questo senso il futuro del fantasista argentino sembra sempre più lontano dalla Juventus. Inevitabilmente queste dichiarazioni hanno lasciato di sasso i tifosi bianconeri, che durante l'allenamento di oggi alla Continassa hanno applaudito e incoraggiato la Joya: soprattutto, le parole del fratello-agente rappresentano una conferma su un possibile trasferimento nella prossima finestra di mercato.

DESTINAZIONE – Innanzitutto, resta da capire dove andrà Dybala, deluso da questi ultimi mesi in maglia bianconera e dalle scelte di Massimiliano Allegri, che dalla sua non prevede l'argentino nei piani per la Juve futura. In questo momento, in pole position c’è l’Atletico Madrid. I Colchoneros sono alla ricerca di un sostituto di Antoine Griezmann. Paulo sarebbe un profilo gradito a Diego Simeone, che l'aveva corteggiato già un anno fa, grazie al suo estro e alla capacità di svariare sul fronte offensivo. Restano vive altre due piste estere. Sia Manchester United che Bayern Monaco avevano sondato il terreno nelle scorse settimane, in attesa di capire se e come affondare il colpo. 

SOSTITUTI – La Juventus, dal canto suo, si guarda intorno per trovare un eventuale sostituto. Torna in auge il nome di Joao Felix. Il portoghese del Benfica è uno dei primi nomi del ds Fabio Paratici, ma la concorrenza dei due Manchester rende complicato l’affare. Resta viva anche la pista Isco: lo spagnolo, in rotta con il Real Madrid, ha caratteristiche tecniche simili a quelle di Dybala ed ha un’intesa collaudata con Cristiano Ronaldo. In Italia, i bianconeri non perdono di vista Federico Chiesa. Sono stati avviati contatti con l’entourage del giocatore, ma bisogna misurarsi con le onerose richieste economiche della Fiorentina. C’è la sensazione che l’eventuale cessione di Paulo possa agevolare questa trattativa con i viola. Infatti, parte del ricavato potrebbe essere impiegato per accontentare i Della Valle e portare il numero 10 della squadra toscana a Torino.