Fabio Capello, ex allenatore della Juve, ha tracciato la strada per l'ottavo titolo consecutivo.  Ecco le sue parole riportate da il Corriere dello Sport: "Sono d’accordo con chi dice che il ciclo dei bianconeri non sia finito e che le rivali restino lontane. Penso che possano vincere l’ottavo scudetto di fila perché nel calcio contano l’organizzazione, la determinazione e il non essere mai appagati. Con queste doti si portano avanti meglio le idee. Nelle società italiane dove ho lavorato, il Milan di Berlusconi e la Juve, queste doti c’erano e sono arrivati anche i risultati. Le chiacchiere sono facili da fare, ma per vincere ci vuole una linea chiara da seguire". 

BUFFON - "Il più grande portiere in assoluto. Sono stato felice per il Pallone d’Oro a Cannavaro nel 2006, ma i giurati erano cinquanta e cinquanta tra lui e Gigi: diciamo che hanno tirato la moneta… Io ho avuto la fortuna di giocare con Zoff e di allenare Buffon. Non potevo chiedere di meglio".

ITALIA - "Mancini? E’ un allenatore esperto che si è formato anche all’estero, ma che conosce l’Italia e i suoi giocatori. Puntare su Balotelli? Deciderà lui, ma per vincere serve un gruppo forte".