Tre fasi, uno stesso caos. Prima lo sfogo in una nota ufficiale firmata Carlo Ancelotti: ""Ho visto le condizioni degli spogliatoi del San Paolo. Non ci sono parole. Io ho accettato la richiesta della società di giocare fuori casa le prime due partite per consentire che i lavori si ultimassero, come era stato promesso. In due mesi si può costruire una casa, non sono stati in grado di rifare gli spogliatoi! Dove dovremmo cambiarci per giocare contro Sampdoria e Liverpool? Sono indignato per la scorrettezza e l’inadeguatezza di chi doveva eseguire questi lavori". 

Poi la smentita della dottoressa Filomena Smiraglia, direttrice dei lavori nello stadio San Paolo (che riguardano gli spogliatoi): "Oggi (ieri, ndr) abbiamo avuto la visita negli spogliatoi del vicepresidente del Napoli Edoardo De Laurentiis che ci ha fatto i complimenti davanti alle maestranze per i lavori". 

E infine un tweet, sul profilo ufficiale del Napoli, di contro smentita: "Il Napoli smentisce che il Vice Presidente Edoardo De Laurentiis abbia fatto i complimenti alla dottoressa Filomena Smiraglia per i lavori di ristrutturazione degli spogliatoi allo Stadio San Paolo". 

Napoli è nel caos, tra campo e stadio, la lotta continua.