Joao Cancelo, terzino del Valencia, parla a Tuttosport del suo futuro e apre al trasferimento alla Juve:  "Quella contro la Lazio è stata una partita incredibile, rimarrà per sempre nella mia memoria. Era una gara difficilissima, ma volevamo vincere. Abbiamo fatto vedere quelle che siamo stati durante la stagione: un gruppo molto forte e unito, anche quando è stato criticato. Spalletti? Non un allenatore difensivo, gli piace una squadra che sa giocare e tenere palla. E' vero che abbiamo avuto qualche attrito, ma perché tutti e due abbiamo un po' il sangue caldo ed esplodiamo in fretta, però riconosco che ho imparato molto da Spalletti. Tra noi c'è stima e rispetto. Dal momento che ho iniziato a giocare di più, mi ha dato una liberà incredibile e ho capito che si fidava di me. L'importante è stato non desistere mai".

FUTURO - Deciso anche quando parla della prossima avventura: "Non so se sono deluso dall'Inter, non so se 'delusione' è la parole giusta. Però mi aspettavo di più. Pensavo che qualcuno dell'Inter mi dicesse qualcosa del genere: "Non abbiamo i soldi per poterti comprare ora, però in bocca al lupo per il tuo futuro" ma neanche quello. L'Inter è stata una tappa molto importante nella mia carriera ed è stato un grande club, ora vediamo cosa succederà. Wolverhampton e Juventus? Al momento non escludo nulla, certo giocare in Champions è un mio obiettivo. Ho un contratto con il Valencia fino al 2021, dunque senza club non rimango sorride). Finché non ho una proposta ufficiale e concreta non posso dire nulla. Prima della fine della stagione ho sentito dire che l'Inter mi voleva acquistare a titolo definitivo e che era in contatto con il Valencia per farlo, poi però non è successo nulla".