Gianluigi Buffon, portiere del PSG, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 2-0 contro il Manchester United.
 
GARA - "Abbiamo fatto diventare facile vincere oggi mettendo nei 90 minuti tutto quello che avevamo, una compattezza fondamentale in questa competizione".
 
FUTURO - "Il pensiero mio è di continuare a divertirmi come sto facendo e di essere utile alla società e soprattutto ai miei compagni, in campo possibilmente quando vengo chiamato in causa e magari anche fuori se serve. Non è stato mai un problema il contratto a 30 anni, figuriamoci a 41".
 
RICORDI - "Ho fatto due partite qua (all’Old Trafford), sono rimasto sempre imbattuto, è un bel teatro, e non prendere gol per due gare, una era una finale - purtroppo persa - e oggi vincere un ottavo di finale per 2-0 contro una squadra in salute come era il Manchester United e noi un po’ in difficoltà in quanto a presenze e assenze. Devo dire che è stato un bellissimo regalo".
 
ZANIOLO - "Non l’ho ancora visto bene, prima di esprimere un giudizio mi piace guardarli per un po’ (i giocatori). Di certo se un ragazzo così giovane riesce a imporsi così presto con risultati a questi livelli potrebbe avere le stigmate del predestinato. Se lui ha preso dal papà, un combattente, sotto l’aspetto tecnico e del temperamento, dell’umiltà e della voglia di migliorare, stiamo parlando sicuramente di un talento incredibile".