C'è sempre tempo, e modo, di scrivere il finale di una storia. Vale per Dybala, vale per Andrea Pirlo, vale soprattutto per Gianluigi Buffon. Che ha tra le mani un potere non valido per gli altri: sarà lui a determinare il proprio domani. E sarà lui a doverlo realizzare. Ancora. 

NON HA DECISO - La realtà dei fatti: Buffon non si sente un ex giocatore. Vorrebbe continuare a giocare, magari con più continuità e quindi lontano da Torino, dove non ha mai messo in discussione l'importanza e la titolarità di Szczesny. Soltanto il tempo ci dirà se quella con il Napoli sia stata una scelta isolata o magari un indizio per presente e futuro: stando a quanto trapela da Torino, non c'è motivo di non credere stavolta ad Andrea Pirlo, che ha confermato "Tek" come titolare indiscutibile della squadra bianconera. Comunque, Buffon non ha ancora scelto il suo destino. E ad essere decisiva sarà la cena di primavera. 

IL RETROSCENA - Sì, perché come racconta Tuttosport, decideranno tutti alla cena di primavera tra Gigi Buffon e Andrea Agnelli, nella quale da sempre si pianifica il futuro dei giocatori e della Juventus. Si ragionerà sulla possibilità di continuare il legame e di farlo in campo. Senza imposizioni, ovviamente. Ma con la massima serenità.