Ha parlato, Gigi Buffon, in una conferenza stampa piena di parole, numeri, sentimenti e lacrime. Ha parlato, Gigi Buffon, per annunciare che sabato giocherà la sua ultima partita con la maglia della Juventus. Sia lui che il presidente Agnelli che tanti componenti della famiglia Juve presenti in conferenza non sono riusciti a trattenere le lacrime, c'erano tanti occhi lucidi in sala stampa all'Allianz Stadium perché da sabato la Juve saluterà un pezzo unico della sua collezione di uomini e campioni. Buffon saluta la Juve ma non il calcio, forse neanche quello giocato.

FUTURO - Gigi ha parlato del suo saluto alla Juve e del suo futuro a breve e lungo termine. In questa storia, oggi, sono tre le cose certe riguardo al futuro del numero uno bianconero: sabato sarà la sua ultima partita con la Juve, il 4 giugno non giocherà in nazionale all'Allianz Stadium e ad inizio della prossima settimana arriverà l'annuncio definitivo su cosa vuol fare "da grande".

IN CAMPO - Le offerte per Gigi non mancano. E' lui stesso, però, a svelare dove non andrà mai, ovvero in campionati di quarta e quinta fascia (dalla Cina agli Usa) che non si addicono a un "animale da competizione" come lui. I rumours di mercato delle ultime ore parlano di offerte da ogni parte d'Europa: Francia (Psg), Inghilterra (Liverpool) o Spagna (Real Madrid). Gigi non giocherà neanche in nessun'altra squadra italiana ("Non se ne parla. C'era qualcosa di romanzato, come un ritorno al Parma ma non accadrà").

FUORI CAMPO - C'è poi l'opzione ritiro, tout court, alla Juve e al calcio giocato. Gigi ha già in mano un'offerta della Juve per entrare in dirigenza. Offerta che però diventerà operativa dopo un anno di 'formazione' per capire il ruolo giusto nel quale dovrà essere inserito. Buffon non avrà trattamenti di favore. Agnelli ha messo in chiaro che il suo percorso di formazione all'interno dell'azienda/famiglia Juve sarà lo stesso di qualsiasi altro dipendente all'interno di qualsiasi altra azienda. Anche Buffon ha ammesso che continuare la sua vita professionale nella stanza dei bottoni della Juve dovrà essere qualcosa di sudato e non garantito per il suo passato. Come anticipato da Ilbianconero.com alcune settimane fa c'è anche stato un contatto con la FIGC che gli ha proposto un ruolo all'interno della federazione o nella nuova nazionale targata Mancini. Gigi penserà anche a questo. 

ANNO SABBATICO - Poi c'è pure l'ultima opzione, quella dell'anno sabbatico. Opzione che Gigi non scarta a priori, anzi. "Con il presidente abbiamo pensato che a prescindere dalla mia decisione finale, sei mesi di stacco non mi farebbero male." Una pausa, insomma, per ricaricare le pile prima di iniziare una nuova fase della propria vita. Strada, questa, di difficile percorrenza, nel caso in cui Gigi decida di giocare ancora per almeno un anno. Buffon ha ancora qualche giorno per pensare al proprio futuro, poi arriverà la scelta definitiva che, dice lui, sarà la migliore possibile da prendere. Intanto, oggi, ha salutato il mondo Juve tra lacrime e applausi, dopo 17 anni impossibili da dimenticare.

@lorebetto