Il difensore della Juve Leonardo Bonucci, è stato ospite della trasmissione 'Muschio Selvaggio', diretta e condotta da Fedez, insieme al suo compagno di sempre Giorgio Chiellini. I due hanno svelato curiosi e simpatici retrsocena legati alla loro carriera e a tutto quel che riguarda l'ambiente bianconero. Abbiamo raccolto le parole del centrale viterbese. 

SULL'ALLENAMENTO - 'Facciamo abbastanza. Dalla sala pesi, alla piscina, la crioterapia, per fare tutto impieghiamo circa 4 o 5 ore al giorno. Un ora e mezza al giorno la svolgiamo in campo, poi facciamo la preparazione ed infine il post allenamento. Quando ero giovane pesavo circa 10 kg in meno rispetto ad ora, ho messo più massa muscolare'.

DIVARIO CON IL CALCIO INGLESE - 'Il loro è un calcio molto piu tecnico e ce ne siamo accorti qualche settimana fa a Stamford Bridge contro il Chelsea. Devi saperti adattare velocemente quando passi dal campionato italiano alla Champions League, con le squadre inglesi soprattutto i ritmi cambiano tantissimo'. 

SULL'EUROPEO - 'Siamo abituati a ricevere critiche anche dopo aver vinto un Europeo. Per noi è un ulteriore stimolo sapere che quelli che prima erano con te, ora sono contro di te. Dopo neanche un mese ritorna tutto alla normalità. La differenza di quando sei in Nazionale rispetto alla squadra di club, è che devi costruire un gruppo in un mese solo e a volte ti ritrovi a giocare insieme a persone con cui non hai mai giocato o lo hai fatto poche volte. La nostra fortuna è stata quella di aver fatto gruppo sin dal primo giorno e si percepiva subito qualcosa di diverso, lo dicevamo sin dall'inizio'. Tanti italiani ci hanno scritto e ringraziato da Londra. Se devo essere sincero ho avuto piu paura di uscire contro l'Austria che con il Belgio, è stata molto piu difficile a livello agonistico. Contro la Spagna abbiamo sofferto come dei cani ma alla fine siamo stati anche fortunati'. 

SUI BISOGNI IN CAMPO - 'No non ti scappa quando sei in campo, almeno a me non è mai accaduto. Una volta un mio compagno verso la fine del primo tempo mi chiama e mi fa: 'O Leo, controllami dietro se mi si vede il marrone perche mi sto cagando addosso'. La fai prima del riscaldamento, poi sudi quindi è difficile che ti viene da urinare'. 

SU MANCINI - 'Gran parte del merito è soprattutto la sua. Lui è stato il direttore di orchestra di questo gruppo e ha portato dei nuovi schemi che abbiamo adattato sin da subito. Ci sono persone dello staff che studiano gli avversari per aiutare il mister a mettere in campo le strategie migliori, ma questo avviene in qualsiasi squadra. 

SU TEVEZ - 'Quando ti puntava e tirava dritto verso la porta era unico nel suo genere'. 

SU RONALDO - 'Lo sapevamo dal primo giorno che, si sarebbe parlato solo di lui dal momento in cui arrivò alla Juve'.

SULLA SERIE AMAZON - 'All'inizio non ci pesava il fatto che ci fossero le telecamere, dopo due tre partite effettuate non ci facevi neanche caso. Le scene che si vedevano dentro lo spogliatoio erano vere ed erano le piu belle'. 

SUI GIOVANI - 'Cerchiamo di trasmettere a loro lo spirito Juve sin da subito. Gli facciamo capire cosa possono fare e cosa no e quelli che si vogliono fare aiutare sono quelli che poi vanno avanti. Nella Juve penso che Chiesa sia quello più equilibrato di tutti. Non è cosi scontato fare una stagione come quella che ha fatto lui lo scorso anno. Anche Locatelli è molto inquadrato, sta reggendo le pressioni che ti pone la Juve quando indossi questa maglia'.