Leonardo Bonucci sta vivendo un momento straordinario. Tra Juventus e Nazionale, le ultime prestazioni messe in mostra dal capitano, bianconero e azzurro in attesa del rientro di Giorgio Chiellini, sono state al limite della perfezione. Attento e preciso lo è sempre stato, così come delizioso in fase di impostazione, ma mai dal suo ritorno a Torino nell'estate del 2018 era stato così a lungo lontano da errori e sbavature. C'è un aspetto in comune nelle partite con i bianconeri e con gli azzurri: Matthijs de Ligt nella Juventus, Francesco Acerbi in Nazionale avevano bisogno di certezze per ambientarsi al meglio con le "nuove maglie". Ci ha pensato un Bonucci professore e leader a garantirne.

SORPASSO - Non bastasse, è arrivato un traguardo storico da festeggiare per il difensore bianconero. Le 92 presenze con la maglia azzurra gli hanno consentito di superare Alessandro Del Piero e di entrare di diritto nella top 10 della classifica di sempre in Nazionale. Uno stimolo ulteriore e fortissimo per continuare una stagione da highlander. Sempre presente negli 810 minuti giocati dalla Juventus tra Serie A e Champions League, sempre con quantità e qualità al servizio dei bianconeri, così come della Nazionale contro la Grecia. In vista c'è una stagione da brividi in bianconero, poi l'Europeo del 2020. Questo Bonucci può davvero non porsi limiti.