Ieri in conferenza stampa con la Nazionale a Coverciano ha parlato il capitano della Juventus Leonardo Bonucci. "La Nazionale mi ricarica" sono state le parole di Leo, che poi ha subito aggiunto "non soltanto ora ma succede da dieci anni", a sottolineare il fatto che non serve soltanto per accantonare le scorie della Juventus, per non focalizzarsi sul momento di Madama. 

IL LEADER - Da cosa dovete ricaricarsi Leo non lo ha detto. Sviando anche la domanda sulla maggior leadership in azzurro o in bianconero rispondendo di essere sempre sé stesso. Sottolineando che l'importante è potersi alzare la mattina a testa alta e guardarsi allo specchio. Spiegando che spesso riceve commenti da haters, ma che fischiare un giocatore in Nazionale significa essere senza cervello, i giocatori in quel momento rappresentano tutti, anche chi li fischia.

L'ESCLUSIONE DI MONZA - Quella panchina a Monza probabilmente a Bonucci fa ancora male, un leone in gabbia. La scelta di Massimiliano Allegri va sicuramente rispettata, seppur azzardata considerando che Bonucci è uno dei pochi leader carismatici di questa Juve. Ora però il difensore è pronto a dare il massimo per la sua nazione per poi tornare nella sua Torino, riprendersi la sua Signora e riportarla in alto, dove merita di stare.