Andrea Barzagli annuncia il ritiro. Il difensore centrale della Juve dopo la partita contro la Spal ha parlato così ai microfoni di Sky Sport: "Ci tenevamo anche perché eravamo una bella squadretta di ragazzotti tranne me. E' stato un peccato perché abbiamo fatto una discreta partita. Abbiamo fatto bene nel primo tempo ma abbiamo sofferto all'inizio della ripresa. Potevamo evitare la seconda rete. Peccato perché ci tenevamo a chiudere il discorso oggi".

RITIRO - "Per il mio futuro ci ho pensato molto, era il momento. Quando sei calciatore fai fatica a pensare al dopo. Anche per via degli infortuni ho deciso di smettere a giugno, sto iniziando un percorso capendo cosa mi piace fare. Cosa farò? C'è confusione, mi attrae tutto nel mondo del calcio, valuterò bene".

FUTURO - "Devo capire quello che sono capace di fare. Devo essere funzionale, devo capire cosa mi interessa e se lo so fare bene, questo è fondamentale per intraprendere un nuovo percorso. Da bambino sognavo di giocare a calcio, l'ho sempre fatto con grande entusiasmo, devo trovare qualcosa che mi dia altrettanto entusiasmo".

CARRIERA - "Mi sto allenando con tanti ragazzotti, il calcio è cambiato molto. Credo che sia importante ritrovare quella voglia di venire al campo e di mettersi a disposizione e migliorarsi. Ci sono campioni che non mollano mai che nascono con grandi doti, altri diventano calciatori forti. Lo diventi se hai voglia, non a chiacchiere, ultimamente vedo molto parlare e pochi fatti. Nella nostra squadra tutti quelli che vengono sono ragazzi per bene con voglia di migliorare. Negli anni ho visto poco di questa voglia di migliorare".