Nella conferenza stampa post partita di Juve-Barcellona, ecco le parole di Cortes, allenatore del Barcellona. 

SULLA JUVE - "Era la Juve che ci aspettavamo, organizzata in difesa. Chiusa dietro, linee unite. Partita difficile, lo stadio era pieno e ha aiutato le giocatrici. Aggressive al punto giusto. Sono contento in generale della prestazione della squadra". 

PARTENZA - "Il nostro obiettivo è di essere più imprevedibili possibile, ho una rosa ampia. Rispetto al Lione c'è un po' di strada da fare, dopo la finale è proprio il nostro obiettivo avvicinarci passo dopo passo".

QUALIFICAZIONE - "Il turno è aperto. Nel calcio possono succedere tante cose. Al ritorno può arrivare una partita molto diversa. Pensiamo alla Liga, ma al ritorno non penseremo al vantaggio. Basta un'espulsione e cambia tutto".

PROGETTO - "Senz'altro il primo motivo è che una squadra giovane, creata da poco, ha vinto due campionati e si è qualificata per la Champions. Di sicuro ha fatto passi avanti, ma ha scarsa esperienza. Dovrà imparare, e anche il livello del campionato dovrà essere più competitivo. Manca esperienza e una condizione". 

PUBBLICO - "Sapevamo che sarebbe stato sold out, contenti che sia stato così, ci piace giocare in stadi pieni. La Juve l'aveva già fatto all'Allianz, non era una novità. Seimila persone, ma avrebbero riempito pure un impianto da diecimila. Grazie alla Juve: sarebbe bello fosse così sempre".

DIRITTI TV - "Sono questioni di cui ho poche informazioni. Vedi i giornalisti, sui social. Non so quale sia il problema. Quello che chiediamo è che ci sia più visibilità possibile, il marchio è seguito anche all'estero e ci farebbe piacere che sia seguito dappertutto. Speriamo che magari sia venduto anche fuori dalla Spagna. Staremo attenti all'evoluzione, abbiamo anche la fortuna di Barça TV, che trasmettono le nostre partite".