L’Atalanta di Gasperini è un vero e proprio miracolo sportivo. Ieri la Dea ha rifilato un sonoro 4-1 al Valencia, nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. L’ennesimo risultato di rilievo in una stagione fino ad oggi perfetta. Ma cosa c’è dietro questo ingranaggio perfetto? Certo, le idee e il lavoro di Gasperini, ma non solo. C’è anche la mano di un ex Juve: Jens Bangsbo.

CHI E' - Bangsbo è una delle chiavi dell’Atalanta dei miracoli. Arrivato a Bergamo a metà ottobre del 2018, dal suo sbarco la Dea ha iniziato a volare. Ma chi è Bangsbo? Classe 1957, un passato da calciatore in Danimarca, è divenuto famoso per aver lavorato nella Juve di Ancelotti prima e di Marcello Lippi poi (nel Lippi bis). Danese, Bangsbo è un innovatore nel campo della preparazione atletica. Dopo aver studiato fisiologia dello sport si è concentrato sul calcio, focalizzando la sua attenzione su aspetti come l’alimentazione dei calciatori. E’ inoltre l’inventore dello yo-yo test, un metodo proprio di diversi allenatori per misurare le performance atletiche dei giocatori. Ha collaborato anche con altre società, tra cui Ajax, Porto e Liverpool, e anche individualmente con campioni del calibro di Cristiano Ronaldo, Iniesta, Tevez e Ronaldinho.

JUVE E POI ATALANTA - A Bergamo lo ha portato Gasperini, che con lui aveva già lavorato alla Juve (Gasp allenata la Primavera nel periodo bianconero di Bangsbo). In bianconero Bangsbo si è fatto conoscere, portando ai massimi livelli atletici la Juve di Moggi, gestita come detto nel suo periodo prima da Ancelotti e poi da Lippi. Ci sono state anche diverse domande, sulla preparazione fisica, per quel particolare periodo storico della Juve. Anche Maurizio Pistocchi, noto giornalista, aveva parlato della bravura di Bangsbo, sia alla Juve che all’Atalanta. Che con lui ora vola.