Maurizio Arrivabene, a SportMediaset, anticipa Inter-Juve.

SFAVORITA - "Su una partita secca, l'hanno detto il mister e Chiellini, te la giochi. Ovvio, senza gli squalificati, sarebbe stata diversa. Niente alibi. Oggi siamo qui, alla Scala del calcio, contro una squadra forte, prima in classifica e ce la giochiamo tutta. Lasciamo stare chi non c'è, guardare avanti e mettercela tutta". 

SZCZESNY - "C'è la tendenza a trasformare le buone notizie in cattive notizie. La buona notizia è che Szczesny è vaccinato e con lui abbiamo completato tutto il ciclo dei giocatori della Juventus. Stanno seguendo il protocollo, come tutti dovremmo fare. Per la Juventus la parola d'ordine è vaccinarsi". 

DOPO LA ROMA - "Ogni partita ha la sua storia, questa è una finale e ci si gioca la Supercoppa. Si vede di partita in partita, lo ripeto questa volta: l'80% della squadra è di nazionali. Ogni tanto, come detto ieri, a qualcuno si spegne la luce. E' meglio che la tengano accesa per i 90 minuti e per il recupero". 

SOSTITUIRE CHIESA - "Mercato? Noi di grandi campioni ne abbiamo, parlo di Morata, Kaio Jorge, Dybala, Kean, Kulusevski. In questo momento ci aspettiamo il meglio da chi abbiamo e poi faremo le nostre valutazioni". 

DYBALA E IL RINNOVO - "Nuovo confronto? Io non mi confronto con nessuno, dico ciò che penso. Vale per tutti i giocatori non solo per lui. Voglio carattere, grinta, voglia di vincere. Chi porta il numero 10 deve rendersi conto del peso che ha per noi. Il discorso su Dybala non è rivolto solo a lui, ma a tutti".