La carriera degli arbitri nel calcio italiano procede anche e soprattutto in base alle valutazioni di osservatori e tecnici delle commissioni arbitrali. Veri e propri voti che permettono di stilare le graduatorie e stabilire di conseguenze prosecuzioni, interruzioni e passaggi di categoria ai vari direttori di gara. Oggi Repubblica svela i dettagli di un'inchiesta che riguarda presunti "voti ritoccati" nella scorsa stagione in Serie B, per penalizzare alcuni arbitri e favorirne altri. 

SCRIVE CALCIOMERCATO.COM - "Nello specifico, si fa riferimento a Ivan Robilotta, che aveva concluso all'ultimo posto della graduatoria di 25 arbitri dell'ultimo campionato di B, e ad Eugenio Abbattista che, giunto all'ottavo anno consecutivo di permanenza nella stessa categoria, avrebbe dovuto essere sottoposto alla dismissione, finendo invece per ricevere un giudizio eccellente in occasione del match dei playoff tra Spezia e Chievo (11 agosto 2020) e garantendosi così la possibilità di continuare la sua carriera".

LA RICOSTRUZIONE CONTINUA - "È il 21 agosto scorso quando arriva il momento di stilare i giudizi di fine stagione, comprensivi delle valutazioni per le gare dei playoff, e si trova traccia di messaggi di questo tipo: 'Ci mancano ancora tutti i voti dei playoff, nomi e schede di promossi e dismessi' - esordisce il membro della Can B Davide Garbini - che ha il file Excel aperto. Morganti dà una prima indicazione: '8.60 a tutti'. Poi suggerisce: 'Prova Abbattista 8.70' e qualche messaggio dopo posta un’emoticon sorridente. C’è poi una terza persona, non identificata, che ha un’idea: 'Occorre mettere 8.70 a Sacchi, a Fourneau e Abbattista'. Garbini rimanda l’elenco, modificato: 'Viene così coi tre 8.70'."

8.70 è il voto massimo previsto nelle valutazioni agli arbitri.
Fourneau, ve lo ricorderete, è l'arbitro della discussa espulsione a Chiesa in Crotone-Juventus.