Massimiliano Allegri, allenatore della Juve, ha parlato a Sky Sport dopo la gara contro l'Ajax: "Rugani per Chiellini? Ero sicuro che avrebbe fatto bene, ha fattio una bella partita. E' uno dei migliori difensori, deve migliorare in costruzione. In fase difensiva è stato straordinario, ma il reparto ha lavorato bene, anche Cancelo.

Ajax? Una squadra che arriva ai quarti ha qualità importanti. Palleggia nello stretto e gioca, dovevamo gestire meglio il pallone, loro pressavano e abbiamo allungato meno di quanto avremmo dovuto dietro i loro centrali.

Il gol di Neres? Un attimo di shock, loro hanno preso fiducia. Negli ultimi 20' poi ho messo tutti i tecnici per gestire il pallone e uscire bene.

Bentancur? Sugli inserimenti deve migliorare molto, deve farsi trovare dentro l'area e ogni tanto rimane a metà strada, anche con il Milan. Stasera è stato molto bravo e ha fatto un'ottima partita. Si poteva fare meglio correndo un po' di più alle loro spalle. Avevamo iniziato bene facendo scorrere la palla e loro hanno sofferto, poi ci siamo fermati.

Pjanic? Bisognava essere più bravi a non far passare la palla in non possesso, lì Pjanic è stato bravo, poi è uscito solo negli ultimi minuti in fase offensiva.

Poca pressione su De Jong? L'abbiamo preparata con Bernardeschi che andava a prenderlo a sinistra e non Pjanic, poi si è spostato e dovevano andarci le due punte o un mediano.

Mandzukic sotto tono? Bisognava essere bravi a giocare tra le linee, visto che loro avevano tanti diffidati, costringerli a fare fallo a palla scoperta e prenderli in velocità. L'abbiamo fatto poco e non li abbiamo messi in difficoltà lì, solo in occasione del gol e poco altro. 

Il fallo tentato di De Jong (ammonito) su Douglas Costa? Doveva lasciare la gamba lì (ride ndr). Le vittorie passano anche da queste cose.

Comunque il portiere in Italia tocca troppo il pallone, più di un centrocampista, sono d'accordo con Capello.

Smettere di allenare? E' l'undicesimo anno di Serie A, ma no. Se mi godo ancora Ronaldo? Ronaldo stasera ha dimostrato di essere ancora di un'altra categoria, per tempi di gioco e sostanza".