Massimiliano Allegri, in conferenza stampa, analizza Juve-Sampdoria.

ASPETTO POSITIVO - "Aspetto positivo è che abbiamo fatto la prima vittoria in casa, la seconda. Speriamo di essere nella parte sinistra, la squadra ha creato molto nelle ultime partite, bisogna concretizzare di più ed evitare le disattenzioni. Non possiamo prendere gol sull'unico calcio d'angolo. Il tiro è avvenuto su lancio lungo ed eravamo in ritardo ad accorciare sulla seconda palla". 

CHIESA - "Mercoledì col Chelsea sarà una grande serata, la partita tra le squadre più importanti del girone. Ci prepareremo. Il passaggio non avviene con il Chelsea, ma nelle due partite con lo Zenit". 

KULUSEVSKI - "Ha fatto l'assist, è entrato in maniera giusta. A fronte porta diventa un giocatore devastante, deve migliorare negli uno contro uno". 

JUVE SOLIDA - "Quanto manca? Bisogna avere più attenzione. Mancano 2 minuti a fine primo tempo, ci siamo addormentati. Bisogna crescere. La mancata marcatura su angolo è dovuta a ciò che è successo prima. Ma la squadra ha fatto una buona partita". 

DYBALA E MORATA - "Morata e Dybala, ci vediamo dopo la sosta. Speriamo che dopo la sosta saranno a posto. Mercoledì e sabato non li avremo sicuro". 

CHIESA - "Seconda punta? Vediamo. Fatemi gustare questa vittoria in casa, che era tanto. Poi penseremo al Chelsea". 

CONTRACCOLPO DYBALA - "Ci metteremo un altro con caratteristiche diverse, e faremo una buona partita. La squadra ha continuato a giocare, il contraccolpo non c'è stato. Anzi, è arrivato dopo il 2-0: mancavano 2 minuti da giocare...". 

DIFESA - "Manca che su angolo bisogna stare più attenti. Sull'uscita non dobbiamo perderla, ci siamo fatti trovare a campo aperto. Ma grandi occasioni non le abbiamo subite. Bisogna diminuire gli errori".

PRESSIONE COSTANTE - "Cerco di aiutare la squadra, di tenerla viva. In questi momenti bisogna raggiungere la solidità. Siamo rientrati facendo il 3-1, sfiorando il 4-1. Poi l'errore ed è stato 3-2. Vedendo tutti, tante partite finiscono con tanti gol".

RIGORISTI - "Ho deciso io per Bonucci. Dopo Dybala è Bonucci, che tira bene i rigori. Così come Cuadrado. Mi sono sentito Leo e sono stato fortunato". 

IL RITORNO - "Cosa non mi aspettavo? Ho trovato la squadra, l'ho valutata per come l'ho trovata. Ai ragazzi non rimprovero nulla per quello che sta facendo. Ci sono stati eventi che ci hanno cambiato la classifica. Nelle ultime due partite siamo tornati a vincere. Sono tutte buone prestazioni, abbiamo tirato 40 volte in porta in due partite. Dopo 10 minuti doveva essere chiusa e avresti risparmiato energie fisiche e mentali".