Massimiliano Allegri parla in conferenza stampa dopo la scontitta contro l'Ajax: "Hanno meritato il passaggio, per tre tempi la partita è stata in equilibrio, nel secondo tempo stasera loro hanno fatto meglio

TEN HAG - Non ci siamo detti niente

DYBALA - "Ha avuto un problema al quadricipite, non ha fatto una grandissima prestazione, ma all'inizio ci permetteva di dare pressione di de Jong, Kean ci ha dato più profondità".

ELIMINAZIONE - "L'Ajax è formato da ottimi calciatori, non è una squadra di sprovveduti. Cinque gol al Real non li ha fatti per caso. E' un'eliminazione. Tutti gli anni la Juve gioca per questo obiettivo, a volte capita di arrivare in fondo, altre di uscire ai quarti. La Champions è strana perché quando te ne mancano 5-6 è difficile e ti deve andare tutto bene. Noi potevamo far meglio sui gol presi, hanno meritato di passare".

FUTURO - "Col presidente abbiamo parlato un paio di giorni fa con l'idea di rivedersi. Io la decision l'ho già presa da tempo, voglio restare alla Juve perché c'è ancora molto lavoro da fare".

PREPARAZIONE - "Abbiamo avuto degli infortunati. La squadra, per quelli che siamo, ha una buona condizione. Ci sono annate che per alcuni iniziano male e si trascinano tutto dietro. Noi abbiamo avuto infortuni che vanno oltre i problemi muscolari come Khedira, Can, Douglas, Cuadrado. Quando arrivi a questi momenti dovresti avere tutta la rosa a disposizione ma nel secondo tempo potevamo fare certamente meglio".

MOTIVAZIONI - "Se non le avessi lo avrei già detto al presidente. Credo che questi cinque anni abbiamo lavorato bene nel senso che sono cresciuti tanti giocatori, abbiamo dei giovani, vincere gli scudetti non è facile, qui sennò sembra tutto facile. Domani riposeremo e dobbiamo accettare. Ci sono altre squadre che come la Juve lottano per vincere. Non dobbiamo essere frustrati se veniamo eliminati ai quarti dall'Ajax. Si gioca quattro competizioni, se ne vinciamo due sono il 50%. Ci sono squadre forti che lottano come noi per poter vincere. L'anno prossimo la Juve avrà gli stessi obiettivi".

EUROPA - "Cuadrado l'ho lasciato fuori dalla lista perché a gennaio si era operato, in quel momento avevo due difensori fuori ed ho dovuto fare una scelta. Sono coincidenze che fanno la differenza. E' tutto più semplice. Non è che si vince tutto noi. Ci sono altre squadre abbastanza attrezzate. Capisco la delusione di stasera, sono dispiaciuto per i giocatori che anche stasera hanno fatto una buona partita contro un ottimo Ajax. Capita anche questo. Loro hanno meritato di passare".

RONALDO - "Cristiano ha fatto una buona partita, è stato importante perché ha fatto gol su palla inattiva. Siamo tutti dispiaciuti. Non possiamo trascinarci questa delusione. Dobbiamo resettare e chiudere lo scudetto sabato".

GIOCARE BENE - "Il calcio italiano non sarà mai come quello olandese. Ora loro hanno un gruppo di giocatori validi, non si fanno per caso quattro gol a Madrid. Hanno giocatori tecnici, veloci, sono tra le squadre che giocano meglio a calcio in Europa".

CHE ABBIAMO PRESO A FARE RONALDO - "Il calcio non è matematica. L'abbiamo preso per arrivare più facilmente alla Champions. Nel calcio 1+1 può fare 2,3,4 o zero. In questi anni il presidente, con Paratici, Nedved e anche Marotta hanno costruito molto alzando il valore dei calciatori, non si può pensare che sia facile vincere la Champions, vorrebbe dire non essere lucidi né a contatto con la realtà. Bisogna mettere da parte e programmare la stagione futura quando la Juve giocherà per vincere tutto".