Trecento partite con la Juventus. Trecento volte in cui ha guidato i bianconeri. In conferenza stampa, Massimiliano Allegri era anche sorpreso: semplicemente, non le aveva contate. "Speriamo di festeggiare allora", ha confessato subito il tecnico, perché poi è un attimo che dalla festa si passa a una bella delusione. 

Il 15 gennaio contro l'Udinese sarà parecchio diverso dalla prima con la Juve al Bentegodi di Verona, quella volta contro il Chievo. E' passata così tanta acqua sotto i ponti, così tanti giocatori, così tante vittorie e pure qualche sconfitta di troppo, che Max può dire di aver attraversato sicuramente due generazioni juventine. Al momento ha una percentuale di vittorie pari al 73%, la stessa di Antonio Conte. Soprattutto, mira a Lippi (405 volte sulla panchina della Juventus) e Giovanni Trapattoni, primatista a 596 gettoni e primatista di scudetti, con sei conquistati in bianconero.  Ma quali sono state le partite più belle e importanti per lui? L'ha rivelato ancora nell'incontro di oggi con i giornalisti. Tutte di Champions, e in quest'ordine.