Il terzino brasiliano della Juventus Alex Sandro si è raccontato a tutto tondo in un'intervista di Raiam Santos (QUI la prima parte): "Quando sono arrivato in Europa al Porto sono maturato molto, ho sempre voluto affrontare giocatori forti che richiedevano più concentrazione. Uno dei più forti? Douglas Costa: se va via non lo prendi più. Allenarmi con giocatori come lui e Cristiano Ronaldo i aiuta a crescere".

MODELLI - Sul suo modello: "Lucho Gonzalez è sempre stato un esempio per me. Era un leader, ma ha sempre avuto rispetto per tutti. Nel mio ruolo mi ispiro a Roberto Carlos, Ashley Cole e Patrice Evra. Lui mi ha aiutato molto quando sono arrivato in bianconero, anche se alcune volte era lui a chiedere consigli a me. La concorrenza ti obbliga a voler sempre fare meglio. Io voglio essere un esempio per mia figlia, è impossibile descrivere la felicità che ho provato quando l'ho tenuta tra le braccia".

LA JUVENTUS - "Gli allenamenti sono sempre duri, ma qui ancora di più. I primi mesi sono difficili per tutti, anche per me lo è stato: mi sono sempre detto che prima o poi mi sarei abituato, e così è successo. Qui c'è un'organizzazione pazzesca, è una grande azienda dove si prendono cura di qualsiasi cosa".