Prima dell'inizio della presentazione di Andrea Pirlo come nuovo allenatore della Juventus Under 23, il presidente Andrea Agnelli ha fatto un passo indietro approfittando dell'occasione per ringraziare quasi tutti del nono scudetto consecutivo messo in bacheca. Già, quasi: Sarri per esempio non è stato nominato. Ma questa è un'altra storia. Chi invece si è preso i complimenti del presidente è stato il CFO Fabio Paratici, al quale gli sono stati riconosciuti i risultati e le parole di Agnelli potrebbero essere anche un messaggio in vista del futuro.

LA DEADLINE - L'uomo mercato della Juve ha il contratto in scadenza nel 2021, ma interpretando le parole del presidente ha la piena fiducia da parte della società. E non da oggi, perché un anno fa è stato proprio Paratici a caldeggiare la scelta Sarri per la panchina e spingere per questa soluzione. Agnelli gli preferiva Allegri. Il presidente ci ha pensato e ripensato, e alla fine ha voluto dare fiducia a quello che ormai è a tutti gli effetti l'uomo di punta del club bianconero. Ecco perché tra qualche mese è già tempo di discutere il futuro di Paratici: intorno ai mesi di ottobre/novembre bisognerà iniziare a pianificare il lavoro per la stagione successiva e in quel periodo si saprà se sarà ancora l'attuale CFO a occuparsi del mercato della Juve. 

LA GAVETTA CON MAROTTA - La strada sempre essere proprio questa, Agnelli non ha mai avuto dubbi di Paratici neanche quando è rimasto a lavorare da solo dopo l'addio di Beppe Marotta passato all'Inter. Una sorta di mentore per Paratici, i due hanno lavorato insieme dai tempi della Sampdoria, quando l'attuale dirigente della Juve era il capo osservatori del club blucerchiato. Anni e anni al fianco di Marotta, per osservare da vicino quello che un domani sarebbe stato il suo lavoro: studiava in silenzio, rubava i segreti con lo sguardo e gli rimaneva tutto nella testa. Il futuro è oggi, e Paratici ha in mano il mercato della Juve. E con il tempo, ha conquistato anche la fiducia del presidente Agnelli.