Il presidente della Juventus Andrea Agnelli è stato premiato questa mattina come torinese dell'anno: "Voglio ringraziare tutti voi per avermi onorato di questo riconoscimento – le parole al momento della premiazione – Sono fermamente convinto che non sia il singolo, ma il gruppo a fare la differenza. Senza la passione, i piani strategici e gli investimenti, partiti nel 2010, la Juventus sarebbe ora una delle tante eccellenze torinesi. Oggi è invece una società leader a livello europeo, che è passata in questi anni da 250 persone occupate, fra tesserati e non tesserati, a quasi 800, con un impatto sociale/occupazionale rilevante sul nostro territorio. Siamo una realtà industriale, nell’accezione moderna del termine, che ha saputo attrarre a Torino oltre 350 milioni di investimenti, per riqualificare e cambiare il volto a una parte del territorio torinese, e siamo un marchio riconosciuto e riconoscibile in tutto il mondo. E, così come è accaduto a tante altre eccellenze nel territorio, come Artissima o la Reggia di Venaria, questo è stato possibile individuando e perseguendo delle priorità, il che significa decidere e non accontentare immediatamente tutti gli stakeholders; ma se a guidare sono le priorità individuate, spesso chi manifesta malcontento oggi, dovrà ricredersi domani, perché la crescita e lo sviluppo saranno garantiti e andranno a beneficio di tutti".

Torino e i torinesi sanno procedere per priorità, devono solamente ricordarsene. E oggi questo premio non va ad una persona singola, ma ad un gruppo che ha saputo decidere in base alle priorità».
IL PREMIO - Vincenzo Ilotte, presidente della Camera di Commercio di Torino, ha premiato il numero uno del club bianconero che è stato scelto per il premio per ​"la sua visione e la sua capacità imprenditoriale che gli hanno permesso di sviluppare la Juventus, portandola a essere uno dei primi club di calcio al mondo e trasformandola dall'essere una società sportiva tradizionale a un colosso anche commerciale, con un marchio sapientemente valorizzato, con un museo in grado di creare un'esperienza emotiva unica e facendola diventare a tutti gli effetti uno dei principali motori dell'economia turistica della nostra città". Agnelli non si è fermato per l'intera durata della premiazione perché, come da tradizione, si è recato alla Continassa per pranzare con la squadra in vista del match di questa sera contro il Milan. Un altro segno di vicinanza alla squadra che concorre a farlo essere un presidente unico, che la Juve ha la fortuna di avere.

'JUVE ORGOGLIO DI TORINO' QUI LE PAROLE DI CHIARA APPENDINO, SINDACO DI TORINO