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Il girone del Viareggio, per una squadra come la Juve, solitamente è una mera formalità. Così, dopo il 2-1 sul Dukla Praga, squadra più accreditata del raggruppamento, la qualificazion sembrava più che mai a portata di mano e la gara col Toronto l'occasione ideale per centrarla. Ma le cose non vanno che previsto. Si parte bene con il gol di Zeqiri, si finisce malissimo, con un 1-1 che ha il sapore dello scampato pericolo (qui il racconto della gara). E Grosso non può essere contento.

La furia del tecnico della Primavera, che non si era quasi mai visto arrabbiato in questi anni di Juve, è la cartolina perfetta di una partita in cui la Juve non ha saputo fare la Juve. L'alibi dei tanti cambi e delle assenze non regge: Grosso ha sempre detto che il gruppo è ricco di giocatori di qualità anche tra chi gioca meno. E oggi tutti l'hanno tradito. Contro il Toronto non c'è traccia di voglia o orgoglio. Per questo non ci sono alibi.

Sabato ad Altopascio si decide tutto. I bianconeri se la vedranno con la Maceratese che a sorpresa ha battuto il Dukla 2-0 e ora domina il girone. Vincendo, si assicurerebbero il primo posto, pareggiando o perdendo rischierebbero la clamorosa eliminazione, qualora il Toronto battesse i cechi. Situazione inimmaginabile all'inizio e da sistemare a tutti i costi.

@Edosiddi