La Juventus, mercoledì sera, farà visita al Crotone per la terza volta nella sua storia dopo gli incontri disputati nel 2006 e nel 2017. Le scorie della Champions League si sono disperse al 1’ della sfida con la Sampdoria, in cui i campioni d’Italia non hanno soltanto allungato sul Napoli ma hanno anche dimostrato di voler più che mai portare a casa il settimo trionfo di fila. I pitagorici, dal loro punto di vista, se la giocheranno a viso aperto come sempre hanno fatto in questo campionato e proveranno a fermare la corsa della capolista, perché a sei giornate dal termine il sogno salvezza è sempre li ad un passo. Per poter parlare di questo match, la nostra redazione - ilBianconero.com - ha avuto l’opportunità di poter chiacchierare con uno dei protagonisti: Marcello Trotta.

LA JUVE SI E’ RIPRESA - “Affronteremo la Juventus sempre con il nostro spirito, sappiamo che sarà una partita dura e molto complicata specialmente dopo aver visto l’ultima sfida di campionato in cui i bianconeri, con la vittoria ottenuta contro la Sampdoria, hanno dimostrato di essersi ripresi dall’eliminazione di Madrid. Contro di loro, servirà concentrazione dal primo all’ultimo minuto”.

VOGLIAMO FARE RISULTATO - Il Crotone ha ottenuto cinque successi allo “Scida”, così abbiamo gli abbiamo chiesto quale è l’aspetto più temuto da lui e i suoi compagni: “La Juve è una squadra composta da grandi campioni, c’è da temerla sotto diversi aspetti ma dobbiamo cercare di giocare con le nostre idee. Il nostro intento sarà quello di ottenere un risultato positivo, mercoledì ci sarà il pienone e speriamo di riuscirci con l’aiuto del pubblico. Vedremo in campo che cosa saremo in grado di raccogliere. Non dobbiamo mollare niente da qui alla fine”.

Nella gallery i numeri di Trotta: quando segna il Crotone non perde mai.