David Trezeguet è stato ospite al Club Scirea di S.Lucia del Mela (Messina) e a margine dell’incontro con i tanti tifosi, l’ex bomber francese ha parlato ai cronisti della stagione della Juventus. Ecco le sue parole riprese da La Gazzetta del Sud.

DYBALA E HIGUAIN - ‘Dybala è da Pallone d’Oro, ha personalità ed è un giocatore molto interessante anche se deve ancora crescere. Higuain? Ha già dimostrato il suo talento e ha ancora molto da dimostrare. La panchina gli ha fatto bene, è nei momenti di difficoltà che si vedono i campioni.”

CALCIO ITALIANO - “Le squadre italiane devono tornare ad attrarre grandi giocatori e puntare su un livello più elevato. La Juventus è stata intelligente and anticipare i tempi e fare un lavoro impegnativo con un suo stadio e i giocatori giusti. La qualità serve non solo nel campionato ma anche in Europa.”

EX COMPAGNI – “Giocare nella Juventus è stato un privilegio. Ci sono stati momenti bellissimi e altri non semplici ma non ho mai sentito il bisogno di cambiare squadra. Il giocatore più vicino a me? Camoranesi, un giocatore straordinario. Con lui abbiamo condiviso otto anni. Quasi un fratello per me. La mia storia però è legata soprattutto a Del Piero, fondamentale con i suoi consigli per la mia crescita. Alessandro ha giocato in attacco con Vialli, con Inzaghi e poi con me e siamo diventati la coppia più prolifica della Juventus. Insieme a Conte ha dimostrato di essere un grandissimo calciatore.”

STORIA DELLA JUVE - “Quando ho iniziato alla Juve il direttore Moggi non vedeva di buon occhio neanche i pareggi. Ci manca solo un trofeo  che arriverà perché la Juve sta facendo un lavoro intenso e mirato. Ci siamo andati molto vicini negli ultimi anni e ovviamente ci ritenteremo. I valori ci sono, bisogna sognare e aspettare. La Juve ha una squadra fantastica ed una grandissima società che continua a crescere assieme ai suoi tifosi e centrare le sue vittorie.”