Tutti aspettano lui. La gara contro l'Atalanta di stasera potrebbe essere particolare per il ritorno di Marko Pjaca. L'ultima apparizione del croato in maglia bianconera risale al 2 ottobre, nel 3-0 che la compagine bianconera ha inflitto all'Empoli. Poi il lungo calvario, con il 2016 finito in anticipo che ha bloccato il sogno. E ora si riparte.

PRESENTE E FUTURO - Il classe '95 sarà il futuro della Juve, ma intanto da Torino fanno sapere che attendono un presente altrettanto importante. Allegri stesso l'ha più volte lodato, confermando che, giorno dopo giorno, il suo giudizio su di lui è ulteriormente migliorato, rispetto all'iniziale valutazione, già ottima di per sé. Il croato aveva incantato fin dalle prime uscite, conquistando i tifosi bianconeri e facendoli sognare in grande. Poi il brutto infortunio, e il lungo ko. Tutto alle spalle, ora. Oggi, anche se solo per uno spezzone - Allegri ha dichiarato che non ha ancora 90 minuti nelle gambe - si rivedrà il ragazzo candidato ad essere uno dei gioielli più luminosi della collezione bianconera.

NUOVI ORIZZONTI - La lunga inattività non ha certo aiutato, ma un lato positivo, volendo, si trova sempre. E in questo caso Pjaca si è potuto ambientare con il mondo Juve con calma, senza pressioni, e questo potrebbe ora essere di grande aiuto, al momento di scendere nuovamente in campo. In più, meccanismi e sistemi di gioco sono acquisiti maggiormente e Pjaca potrebbe diventare anche un'arma tattica. Allegri stesso ha detto: "Può giocare in più posizione". E partono le suggestioni: esterno nel 4-3-3 o 4-2-3-1, addirittura come esterno sinistro (sacrificato) nel 3-5-2 o seconda punta o centravanati nell'attacco a due. Insomma, Pjaca è tutto da scoprire. A partire da stasera.

@Edosiddi