La Juventus programma il futuro... e darle una mano c'è l'Italia Under 21. Sì, perchè la gara di ieri sera - quella inaugurale per l'Europeo degli azzurrini - ha indirizzato parte del mercato bianconero, per lo meno quello che passa dal settore dei difensori centrali. Contro la Danimarca Rugani e Caldara si sono dimostrati sicuri, maturi e affidabili, ma soprattutto molto affiatati. Hanno annullato e annichilito l'attacco avversario, dimostrando ancora una volta di essere pronti per le grandi responsabilità. Al pari dei "loro maestri" bianconeri: Barzagli, Bonucci e Chiellini. Sia come intesa che come livello, visti gli amplissimi margini di crescita dei due classe 1994. Così anche uno come Bonucci, cercato insistentemente dal Chelsea, diventa cedibile... 

CAOS BONUCCI - La forte pressione del Chelsea sta insidiando il futuro di Leonardo Bonucci alla Juventus. Calciatore e società hanno parlato e hanno definito la situazione: qualora pervenga in sede a Torino un'offerta congrua - leggasi 60 milioni -, Bonucci potrà andare a confrontarsi con un calcio nuovo quello di Premier League. Dietro questa decisione ci sono diversi motivi: qualche vecchia ruggine (con Allegri) non ben raschiata dal tempo e il nuovo retroscena su Cardiff - svelato questa mattina - che ha rivelato qualche problema anche con altri compagni di spogliatoio. Tutto questo, ma anche la consapevolezza della società di una copertura solida nel ruolo: a partire da Benatia, per arrivare proprio Rugani e Caldara.

CHE COPPIA! - Uniti in Nazionale, come nel futuro alla Juve, resta infatti da definire solo quando potranno abbracciarsi anche in bianconero. La prima opzione sul contratto - quella sull'acquisto di Caldara dall'Atalanta a gennaio - recitava 2018, ma la Juve non è più sicura di voler aspettare, perchè Caldara ha dimostrato e sta dimostrando molto giorno dopo giorno. Prima singolarmente, poi in coppia: le prove di Juve sono andate bene, il futuro è arrivato, lì sotto casa e sotto gli occhi... Rugani-Caldara, che coppia!