Antonio Percassi, presidente dell'Atalanta, ha parlato ieri sera a Bergamo TV del mercato nerazzurro. Si parte da Andrea Conti, obiettivo del Milan: "Confermo quello che ha detto mio figlio Luca, dettiamo noi le condizioni e valuteremo la cessione se il Milan le soddisferà. È una situazione molto complicata, la sta gestendo direttamente Luca e credo che l’agente abbia fatto dichiarazioni non simpatiche come quella relativa al ritiro. Se si dovesse arrivare a ridosso dell’inizio della stagione, il giocatore non credo non si presenti. Ribadisco: aspettiamo e valutiamo, la situazione è in evoluzione, ma sarà l’Atalanta a dettare le condizioni. Abbiamo parlato anche coi il ragazzo, la sua posizione è ormai chiara, ma non temo che anche altri possano fare lo stesso discorso: a tutto c’è un limite e a quel punto interverremmo".

CALDARA E SPINAZZOLA - "Oltre a Conti, che noi riteniamo incedibile, ma la cui situazione ormai la conosciamo tutti, non abbiamo intenzione di fare altro in uscita con i big: Caldara e Spinazzola (di proprietà della Juve, ndr) resteranno, stesso discorso per Freuler e anche per Gomez. Con lui stiamo discutendo un adeguamento di contratto, per noi è un giocatore fondamentale e quindi è giusto riconoscere a lui qualcosa di importante. E poi c’è Petagna, che ha chiesto di rimanere qui: lui è completamente nostro, ma il Milan ha una percentuale sulla vendita che va a scalare di anno in anno. Complessivamente sono partiti solo Gagliardini e Kessié mentre l’Atalanta da gennaio ha già fatto 8 acquisti. Ci siamo mossi con grande anticipo".