Nessuno tocchi Allegri, oggi più che mai. Giorno dopo giorno, partita dopo partita, sembra chiaro che Massimiliano Allegri sia l'allenatore perfetto per questa Juve. Mentalità, dedizione, convinzione e idee giuste, per volare sempre più in alto.

Lo confermano i successi degli ultimi anni - una striscia spettacolare che potrebbe arrivare a 4 scudetti e 4 Coppe Italia - ma ancora di più lo conferma l'attualità, la gestione di ogni situazione, in modo superiore, con la testa e lo spirito da Juve.

In particolare colpisce la sua mentalità, con risposte chiare e precise, ma non dettate, semplicemente parte di lui. Come quelle nella conferenza stampa pre Crotone: "Higuain? Non mi frega niente della diffida. Se Higuain sta bene domani gioca perché la partita da vincere è domani. Col Napoli giochiamo domenica sera, l'importante è vincere domani e rimanere a +6". 

E Benatia: "Giudicare dall'esterno non è mai semplice. E' una settimana che tutti parlano sulla vicenda del post partita di Madrid. In tanti hanno cavalcato l'onda. Noi non dobbiamo parlare e stare zitti. Dobbiamo tenere il profilo basso perché queste cose non fanno altro che disperdere energie e noi ne abbiamo bisogno in campo non fuori. Qualsiasi cosa dicono fuori a noi non deve interessare. L'unica cosa che dobbiamo fare è vincere".

Allegri, non è solo questione di vittorie. E' pura mentalità Juve, quella del silenzio davanti alle questioni inutili, quella del vincere è l'unica cosa che conta.