Sergej Milinkovic-Savic piace a tantissime squadre, tra cui la Juve, che lo segue da tempo: la sua esplosione nella Lazio lo ha messo in mostra e le 7 reti segnate in stagione sono un bel bottino per un centrocampista. I biancocelesti quest'anno volano, e gran parte del merito è da attribuire proprio al 22enne serbo, che ha dichiarato di voler conquistare un posto in Champions League con la Lazio e che contro il Chievo registrerà la presenza numero 100 con la maglia biancoceleste. Ma le rose non nascono senza spine, e quelle di Milinkovic-Savic sono legate alle offerte che lo tentano da più parti.

I club su di lui sono molti e non lo hanno mai nascosto: la stellina della Lazio piace, e non potrebbe essere altrimenti. La Juve ha da tempo fatto sondaggi per capire se c'era la possibilità di portare Milinkovic-Savic sotto la Mole, dove già risiede il fratello Vanja, secondo portiere del Torino. Già l'anno scorso lo avevano lasciato andare, e ora vale molto di più. Ma a mettere i paletti è stato il presidente della Lazio Claudio Lotito, che non ha nessuna intenzione di svendere il suo pupillo. E venderlo sarebbe un vero affare per lui: Milinkovic-Savic fu acquistato nel 2015 dal Genk per 18 milioni di euro, ma adesso ce ne vorranno molti (ma molti) di più per strapparlo al club laziale. Lotito è forte anche del fatto che, avendo rinnovato fino al 2022, non ha tutta questa necessità di venderlo. Ora però è arrivata un'offerta shock dal PSG che fa vacillare le gambe e le certezze. I francesi si sono innamorati del suo talento e il presidente Nasser Al-Khelaifi vorrebbe portarlo a Parigi: per lui sarebbe addirittura disposto a versare 170 milioni di euro, con l'aiuto di Jorge Mendes.

La Juve a queste cifre, non ci sta. Da anni infatti per contrastare questo mercato un po' folle Marotta e Paratici hanno iniziato a giocare d'anticipo, portando avanti una politica che prevede di spendere il giusto per i superbig del calcio e lavorare molto oculatamente approfittando dei parametri zero, assicurandosi inoltre talenti in erba da fare crescere in casa. Quindi il matrimonio Milinkovic-Savic – Juve non s'ha da fare. Non a quel prezzo.