L’amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta parla ai microfoni di Sky per ribadire alcuni concetti legati al mercato e alla stagione dei bianconeri: "Arrivare secondi in campionato sarebbe una sconfitta. La Champions è diventata quasi un'ossessione, abbiamo fatto due finali in tre anni ma non abbiamo alzato il trofeo, questo deve servirci da incoraggiamento e da sprone per riuscire a fare meglio e riuscire finalmente ad alzare questa coppa.”

​DYBALA – “In questo periodo c’è una pressione molto forte su di lui. Ci ha abituato a vedere prestazioni straordinarie e quando ne fa alcune ordinarie iniziano le critiche. E’ un ragazzo giovane, bisogna farlo maturare per permettergli di trasformarsi in campione. Mercato? Di problematiche profonde non ne abbiamo, dobbiamo guardare avanti per cogliere le opportunità che ci si presentano. Non è facile perché è difficile trovare un giocatore da Juventus. Anagraficamente questa rosa in alcuni settori obbliga delle riflessioni, noi comunque abbiamo dei professionisti che stasera indosseranno la maglia azzurra.”

ITALIA-SVEZIA - “Parlando dal punto di vista sportivo, sarebbe un fallimento non andare in Russia. La Svezia ha evidenziato delle qualità, dobbiamo essere bravi di affrontare questa squadra valutando l’aspetto agonistico che è la migliore arma che loro possano avere. La mia vita sportiva è lunga, costellata da vittorie e sconfitte. Ho fatto sempre scelte ponderate, avendo nei presidenti che ho avuto dei maestri che mi hanno aiutato a capire meglio il mio ruolo. Ogni elemento mi ha aiutato a crescere".

MIGLIOR MANAGER SPORTIVO - Marotta, premiato come miglior manager sportivo per il secondo anno consecutivo, ha parlato a Premium Sport dell'importanza del premio ricevuto ma anche del mercato di gennaio. LEGGI QUI le sue parole.