Federico Balzaretti, nato e cresciuto a Torino, approda alla Juventus nel 2005 dopo aver trascorso l'infanzia e l'adolescenza in maglia granata. Il fallimento del club di Cimminelli ne agevola il trasferimento a parametro zero ai bianconeri di Capello, che lo utilizzerà spesso da titolare in Serie A al posto di Giorgio Chiellini.

PREZIOSO - Le 20 presenze in campionato di Balzaretti sono decisive per condurre la Juve alla conquista del ventinovesimo scudetto della propria storia. Il terzino si distingue già allora per la facilità di corsa e la precisione nei cross, diventando uno dei prospetti più interessanti del panorama italiano. Calciopoli sottrae alla corazzata di Capello il titolo conquistato sul campo, facendo piombare la Juve in Serie B. Nel campionato cadetto, con Deschamps in panchina, Balzaretti trova ancora più spazio (ben 40 presenze in stagione, contando quelle in Coppa Italia). Assunto ormai un ruolo da padrone sulla fascia sinistra, il ventiseienne risulta fondamentale per la rapida risalita della Vecchia Signora in Serie A.

TRISTE CONCLUSIONE - Nel giugno del 2007 viene ceduto alla Fiorentina per poco meno di 4 milioni di euro. La parabola (poco fortunata) del Balza prosegue poi a Palermo, dove rimane per quattro stagioni, guadagnandosi anche la convocazione in Nazionale. Nell'estate del 2012 si trasferisce alla Roma: proprio in giallorosso concluderà anzitempo la propria carriera da calciatore, a 33 anni, a causa di problemi fisici. 


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