Sabato sera l'Italia s'è desta. In una tranquilla sera d'Epifania, dopo i bagordi di quasi due settimane di feste, pranzi, cene e calcio, il Bel Paese ha scoperto che il Var non funziona. Tutta colpa della Juventus che, anche con la tecnologia, "ruba". Troppo netto il tocco di mano di Bernardeschi (quello di Mertens a Crotone no?), troppo netto il fallo di Benatia su Pavoletti (quello di Koulibaly su Nicolas del Verona no?), troppo scorretta la squadra di Allegri  che - parola del presidente del Cagliari, Giulini - "non ha buttato fuori il pallone" con l'attaccante del Cagliari a terra, in occasione del gol decisivo.

GIULINI INTERISTA - Peccato che Giulini si dimentichi che il pallone, dopo l'intervento di Benatia, sia tornato a un giocatore del Cagliari, Farias, che lo passa a un altro giocatore del Cagliari, Barella, che poi lo perde e fa ripartire l'azione che porta alla rete di Bernardeschi. Ma stiamo parlando di quel Giulini la cui famiglia è stata amica e socia dei Moratti e che ha fatto parte, dal 2005 al 2013, del Consiglio d'Amministrazione dell'Inter. Quello stesso Giulini che ha urlato a mari e monti che questo è un "campionato falsato", mentre dopo la sfida contro la Roma, dove aveva perso al 94' per un gol di Fazio che aveva controllato il pallone con la mano, non aveva aperto bocca.

COME CALCIOPOLI - L'atteggiamento del numero uno dei sardi non fa notizia, è lo stesso dei suoi compagni di tifo nerazzurri. Gli interisti sono così, ora si scoprono paladini del Var, ma erano stati vittime di una strana forma di mutismo selettivo lo scorso agosto, quando Irrati non fischiò - e decise di non rivedere - il netto fallo da rigore commesso da Skriniar ai danni di Perotti sul risultato di 1-0 per i giallorossi. Un errore clamoroso, che diede il la alla rimonta della banda Spalletti. O anche quando, a Genova, ai rossoblù venne assegnato un rigore contro la Juve, senza notare la posizione di Galabinov in fuorigioco; o a Udine, quando non venne dato un rigore ai bianconeri per fallo di Ali Adnan su Mandzukic, che finì anzi espulso per proteste; o contro l'Atalanta, il Bologna, la Roma, dove ci sono stati almeno tre episodi arbitrali che hanno sfavorito la Vecchia Signora. Ma in tutti questi casi non ha fatto notizia, quando il Var è contro la Juve va sempre bene. Se poi - per una volta dopo 20 giornate - la favorisce, apriti cielo.