Beppe Marotta, direttore generale della Juventus, ha parlato ai microfoni di Premium Sport prima del match contro la Sampdoria all'Allianz Stadium. Queste le sue dichiarazioni:

REAL-JUVENTUS - "Condivido in pieno quello che ha detto il presidente Agnelli dopo Real-Juventus. Bisogna uniformare il modo di arbitrare: in Italia, in Inghilterra e in Europa si adottano tre metodi diversi. Serve buon senso, anche nelle designazioni. A Madrid ci voleva maggiore buon senso, nello scegliere un 33enne che ha avuto grandi difficoltà nel dirigere questa gara. Poteri forti in Europa? Non posso e non devo credere ad una simile tesi, io credo alla buona fede. Il presidente del Torino Urbano Cairo dice che un rigore come quello non è stato mai fischiato alla Juve? Non rispondo, è una conclusione che non merita una risposta".

IL FUTURO DI ALLEGRI - "E' qui da quattro anni qui, conosce le strategie. Le sue sono parole sincere ed è giusto esprimere ciò che pensa, ma i rapporti con l'allenatore sono eccezionali e io sono sicuro che proseguiremo con lui".

GRAZIE, GIGIO - "La parata di Donnarumma contro il Napoli? Un grande gesto tecnico, è il degno successore di Buffon e un patrimonio del calcio. Non mi stupisce vedere un simile intervento da parte sua, ci ha reso contenti, anche di avere un portiere di questo livello in Italia".

OBIETTIVO DOUBLE - "Il rammarico di Madrid non è rassegnazione. Vogliamo vincere Scudetto e Coppa Italia, e per questo dobbiamo tirare fuori qualcosa di straordinario".