Il mercato della Juventus è iniziato come sempre con il piede sull'acceleratore. Come accaduto negli scorsi anni Marotta e Paratici si sono mossi subito per anticipare la concorrenza ma al contrario degli anni passati non sono ancora arrivati i famosi 'top player' necessari per alzare ulteriormente l'asticella di una squadra che negli ultimi tre anni è arrivata sempre in fondo a tutte le competizioni (ad eccezione della Champions dello scorso anno quando la squadra di Allegri venne eliminata agli ottavi di Champions dal Bayern). Nel 2015 a quest'ora Dybala era già un calciatore della Juventus così come Miralem Pjanic lo scorso anno. Quest'anno la Juve ha praticamente chiuso per Schick che, tuttavia, non sarà subito tra i titolarissimi. L'investimento per l'attaccante ceco (30,5 milioni di euro) non è l'unico già fatto dalla Juve che in questa prima metà del 2017 ha già speso 80 milioni....

TRE COLPI - Oltre ai 30 milioni per Schick, la Juve ha già messo a bilancio 15 milioni (più dieci di bonus) per Caldara, 9,5 per Bentancur e 10  (6+4 di bonus) per Orsolini. Tutto questo senza considerare i riscatti di Cuadrado (20) e Benatia (18) con i quai si arriva sfonda ampiamente quota 100 milioni. Queste due ultime operazioni, però, sono state praticamente finanziate dai riscatti di Zaza e Coman. Schick, Orsolini, Bentancur e Caldara (dal 2018) sono acquisti soprattutto di prospettiva ma gli investimenti per portarli a Torino sono stati molto importanti e il problema di fondo rimane: la Juventus deve cercare di migliorare non solo la panchina ma anche il pacchetto dei titolari e non è un segreto che i profili su cui i dirigenti stanno lavorando in queste settimane sono un centrocampista centrale di peso e almeno un esterno offensivo senza considerare che la probabile partenza di Dani Alves imporrà alla società di andare anche alla ricerca di un terzino destro di sicura affidabilità. Ottanta milioni sono già stati spesi. Con quale budget si potrà andare alla ricerca di quei tre calciatori che, almeno in teoria, dovrebbero far fare alla Juve quel piccolo salto di qualità per riuscire finalmente a centrare il grande traguardo europeo?

I BIG IN VETRINA - Beppe Marotta ha blindato 'a metà' tutti i big. In un'intervista di qualche giorno fa il dg bianconero ha confermato che la Juve non vuol cedere nessuno dei suoi migliori calciatori ma ha aggiunto che potrebbero esserci sacrifici in caso di richieste dei diretti interessati, specialmente di fronte ad offerte di ingaggio che la Juve non potrà pareggiare. Le situazioni di Bonucci ed Alex Sandro sono quelle in primo piano: entrambi piacciono in Inghilterra, entrambi sono ricercati da Chelsea e Manchester City. I Blues hanno già fatto una prima offerta per il brasiliano (60 milioni) che però è stata rispedita al mittente mentre Bonucci è ormai da un anno al centro di rumours di mercato. La cifra investita dalla Juve fino ad ora è quasi la stessa spesa durante tutto lo scorso mercato estivo escludendo l'acquisto di Higuain. Siamo sicuri che per avere almeno un top player non si debba passare, di nuovo, da una cessione eccellente? 

@lorebetto