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Sergej Milinkovic-Savic, che giocatore! Questo è stato sicuramente il pensiero di chiunque l'abbia visto giocare, anzi giganteggiare nel derby contro la Roma. Sarà stato l'orario di pranzo (le 12.30) piuttosto conciliante, ma il serbo in campo era il più affamato di tutti. Tecnico, fisico e con tanta gamba per inserirsi, recuperare e dominare: proprio ciò che ha fatto oggi. E non ci si sorprende, infatti, che la Lazio abbia voluto blindarlo con un rinnovo fino al 2022.

JUVE, CHE ASPETTI? - L'atmosfera del derby lo esalta: 2 gol e 2 assist - compreso quello odierno per l'1-0 di Keita - nei 4 incontri disputati quest'anno tra Serie A e Coppa Italia, ma soprattutto delle prestazioni di grande impatto, carattere e strapotere fisico, al servizio di una tecnica affinabile ma già ottima. Incisivo sulle palle alte - da segnalare oggi una rovesciata stupenda uscita di qualche centrimetro -, importante su quelle vaganti, semplicemente sublime con il pallone tra i piedi... come mostrato da vicino a Bruno Peres e a Strootman, a cui ha fatto, come per magia, sparire il pallone da sotto gli occhi. Contro la Roma ha veramente giganteggiato a centrocampo al cospetto di gente più esperta come De Rossi, proprio Strootman o Nainggolan e ora chi lo osserva lo fa con l'acquolina in bocca, sapendo però di dover partecipare ad un'asta con molti milioni in gioco.

L'AFFARE - Lui classe 1995, arrivato dal Genk due anni fa per circa 10 milioni, cresciuto in modo esponenziale e che ora vale almeno 3-4 volte di più. Sì, ormai per prenderlo ci vorranno almeno 30 o 40 milioni: una cifra importante, ma che è un investimento più che giustificato alla luce di quanto di bello, o bellissimo, ha mostrato. Tecnica, progressione e inserimento, doti non certo comuni riassunte in unico straripante giovane centrocampista. A tutto questo, come se non bastasse, si aggiunge anche la duttilità: mezz'ala o trequartista come ruoli principali, ma anche mediano o esterno all'occorrenza, perchè con quelle qualità non si pone limiti. La Juve ha già bussato alla porta di Lotito, ma ora non si può più aspettare... per vincere l'asta servirà una giocata proprio alla Milinkovic-Savic: un incursione fulminante che stenda ogni avversaria.