Archiviata finalmente la sosta per le Nazionali si torna a fare sul serio. Inizia adesso un ciclo di ferro per la Juventus, chiamata a giocarsi in poco più di 15 giorni già una bella fetta della stagione, soprattutto in Champions.

Occhio allo Sporting - L'ho detto in tv a Mediaset, lo ripeto qui: occhio a sottovalutare lo Sporting Lisbona. Nel doppio confronto contro i portoghesi la Vecchia Signora si gioca indiscutibilmente l'accesso agli ottavi di Champions League, primo obiettivo minimo della stagione. Ipotizzare quindi un turnover, anche ampio, contro la Lazio in campionato sabato è ipotesi tutt'altro che fantascientifica. Sembra anche banale scriverlo, ma per recuperare eventuale terreno perso in campionato ci sarebbe poi tutto il tempo necessario. Rimediare a un nuovo passo falso in Europa, dopo l'esordio shock a Barcellona,  invece diventerebbe missione quasi impossibile.

Matuidi insostituibile - Chi proprio non si può permettere di lasciare fuori in questo momento Mister Allegri è Matuidi. E non solo per le condizioni di Pjanic, Marchisio e Khedira. Il mediano francese si è preso in poco tempo il centrocampo della Juventus è sta diventando partita dopo partita elemento sempre più insostituibile. Non era sicuramente la prima scelta in estate ma, a oggi, per rendimento è indubbiamente il miglior acquisto bianconero di questa stagione. 

Juve, non mollare Emre Can - L'obiettivo numero 1 estivo del centrocampo era invece quel Emre Can che proprio in queste ultime ore ha ribadito a Kicker: "E' sempre un onore ricevere un'offerta da un club rinomato come la Juventus". La volontà del Liverpool di non "svenderlo", nonostante il contratto in scadenza nel 2018, è stata più decisiva della voglia della Juventus di fare un'offerta adeguata al reale valore del giocatore, che però va ricordato dall'inizio del prossimo anno si potrebbe acquistare addirittura a parametro zero (non sarà per niente facile). Di sicuro la Juventus, nonostante siamo solo a ottobre (in pratica a solo un mese dalla fine della lunghissima sessione di calciomercato estiva), non deve mollare un solo centimetro nella trattativa. Quando ci si trova dinanzi a giocatori così promettenti e di valore internazionale come Emre Can anche un attimo di distrazione, un tentennamento sul prezzo potrebbe rivelarsi fatale. 

Il sogno di Pjanic - Poter giocare con Matuidi ed Emre Can accanto in un ipotetico (ma non troppo) centrocampo a tre è indubbiamente il sogno di Pjanic, che con due giocatori di questo calibro a fargli da guardie del corpo potrebbe tranquillamente agire 20-30 metri più avanti nel cerchio del campo diventando ancora più incisivo e decisivo rispetto ai suoi attuali standard, già però ampiamente soddisfacenti. Emre Can a parte, continuo a pensare che, come già scritto più volte nell'ultimo periodo, il 4-2-3-1 è un modulo destinato ad andare presto in soffitta se si vuole evitare di andare sempre in sofferenza a centrocampo quando ci si trova a fronteggiare con due soli uomini reparti avversari di assoluto livello. Vedi Cardiff.
E chi se la scorda...

@stefanodiscreti