Quante ne abbiamo ascoltate e lette la scorsa estate soprattutto dopo Cardiff?
Quanti litigi, varie e scontri nello spogliatoio sono stati ipotizzati poi dopo la decisione di Bonucci di andare via dalla Juventus?
"Ha litigato con Barzagli, anzi no con Chiellini. Sono volati schiaffi, spintoni, insulti ecc..".
Se ne sono lette davvero di cotte e di crude.
Vedere invece ora le immagini di Chiellini e Bonucci in vacanza insieme alle Maldive o prima di Natale a cena anche con Barzagli e Marchisio ci fa capire che la scelta (sicuramente sbagliata, nei tempi e nei modi) dell'ex numero 19 bianconero esula però da un logorio nel rapporto di spogliatoio, soprattutto con la vecchia guardia. 
Presto Bonucci tornerà all'Allianz Stadium da avversario, da capitano del Milan. Uno scenario davvero inattendibile fino all'estate scorsa.
Come dovrà comportarsi allora il tifoso bianconero nella circostanza?
Questa settimana, proprio in merito,  ho ricevuto una mail da parte di Ermanno Vittorio, tifoso e collezionista, che in passato si è già occupato più volte di Juventus (e Museum) anche in trasmissioni televisive juventine come "Signora Mia" o con contributi all'interno del giornale JUVE-TORO distribuito allo stadio.
Ho deciso di pubblicarla, perchè il messaggio che ne esce fuori merita sicuramente una riflessione.
Ancora una volta la tifoseria bianconera ha la grande occasione di mostrarsi diversa da tutti gli altri.
"Caro Stefano, per una volta sarebbe spiazzante, soprattutto per il calciatore, se al suo ritorno allo Juventus Stadium-Allianz Bonucci fosse accolto da un grande applauso.
Sarebbe finalmente un comportamento diverso dal solito; dimostrare che, comunque sia andata a finire, 7 anni stupendi insieme non si dimenticano.
Sarebbe dimostrare che allo stadio non si sentono solo fischi, insulti e villanie contro gli avversari.
'Un applauso per LEO', questo è il mio messaggio.
Diventerebbe virale. Un applauso lungo, sincero, da brividi anche per il calciatore che certamente si sentirebbe spiazzato ed in forte imbarazzo sicuro invece di ricevere solo insulti.
Sarebbe il segno della maturità di un pubblico che al di la delle scelte personali del calciatore ne ha comunque apprezzato l’impegno massimo e la dedizione ai colori per oltre 300 partite. Sempre presente, sempre a fare reparto e gruppo, mai domo. Quanti lanci, quante azioni partite dal suo piede e quella sensazione unica che quando si lanciava all’attacco sapevi già che qualcosa comunque di positivo sarebbe successo come quell’incredibile gol segnato alla Roma (3-2) al minuto 86° con lo Stadium in delirio.
No Leonardo io non ti fischierò, non ti deriderò; da parte mia solo grazie ed un grande applauso.
D'altronde se la tua maglia è al J-Museum assieme ai top-over 300 qualcosa vorrà pur dire. O no?".

E voi che farete?
Quale comportamento dovrà adottare secondo voi il tifoso della Vecchia Signora per il ritorno da avversario nello Juventus Stadium dell'ex idolo della tifoseria bianconera?