La legge Bosman ha rovinato il calcio, affidando ai procuratori di calcio un potere immenso che via via ha cancellato qualsiasi forma di romanticismo e senso di appartenenza nel movimento.
Contano solo i soldi, non c'è altra cosa che tenga.
Tutti schiavi del dio denaro, tutti servi dei procuratori.

Raiola, uomo simbolo del calcio moderno

Il simbolo anaffettivo del calcio moderno è indubbiamente Mino Raiola.
I suoi assistiti cambiano maglia come si cambiano la magliette di allenamento dopo aver sudato.
Ibrahimovic, Pogba, Balotelli, ora Donnarumma e domani quasi sicuramente Kean.
Un esercito di professionisti pronti a spostarsi in qualsiasi momento, senza pensare a sentimentalismi, dare peso alla maglia che si indossa o altro.
Per loro conta solo la cifra che di volta in volta si firma sui rinnovi contrattuali.

Donnarumma, altro che nuovo Buffon

Ci si era illusi che quel ragazzetto predestinato neo 18enne, Donnarumma, che baciava la maglia del Milan in qualsiasi luogo fosse diverso rispetto agli altri. 'Ma de che' !
Nonostante la super offerta di rinnovo del Milan non l'ha nemmeno presa in considerazione.
Irriconoscenza massima allo stato puro e colpo ai cuori dei tifosi appassionati, illusi e delusi per l'ennesima volta.
Un giorno forse Donnarumma potrà anche avvicinare Buffon in termine di rendimento e prestazioni sportive ma l'umanità dimostrata da SuperGigi (sceso addirittura in Serie B da Campione del Mondo per non tradire i propri tifosi) se la potrà sognare per sempre.
Il calcio moderno peggiora ogni giorno di più.
Tenetevi i vostri Raiola e Balotelli. Tenetevi i vostri soldi.
A me piace ancora emozionarmi ricordando 5 Samurai (Buffon, Camoranesi, Nedved, Del Piero e Trezeguet) che pur di non tradire la Vecchia Signora l'hanno seguita in B nel peggior momento della sua storia!