E' sempre dura da digerire quando un beniamino decide di recidere il cordone ombelicale con i propri tifosi.
Soprattutto se poi il tutto avviene in modo inaspettato ( o quasi) e così rapidamente. All'improvviso.

Bonucci come Conte

Sarà difficile vedere Bonucci con la maglia dei 'nemici' del Milan, addirittura poi con la fascia da capitano.
Questa 'fuga' ad inizio stagione ricorda per molti versi quella di 3 anni fa di Antonio Conte.
Anche allora fu uno shock per la tifoseria juventina che mal digerì a caldo inoltre la scelta della dirigenza di rimpiazzare il 'capitano' con quello che poi allora (Allegri) veniva considerato un 'nemico'.
Quante critiche a suo tempo che poi però si sono dimostrate infondate e ingiuste nei fatti. E nei risultati.
La speranza è quella quindi che anche questa partenza, dolorosa nei cuori, si confermerà invece indolore nei risultati ottenuti sul campo dalla Juventus.

Stile Juve oltre lo shock

La cosa più insopportabile da leggere ed ascoltare in questi giorni è tutto l'odio riversato dai 'tifosi' juventini nei confronti di Bonucci.
Assurdo leggere certe minacce, a lui e alla sua famiglia. Roba che oltre a non rappresentare minimamente lo Stile Juventus fa indignare qualsiasi persona dotata di umanità, rispetto ed educazione.
I social network hanno ingigantito l'odio sociale a livelli pazzeschi sfiorando picchi di cattiveria disumana.
La speranza è che tutti i veri supporters bianconeri continueranno invece a condannare e prendere le distanze da tutti questi pseudo-tifosi.
Il vero juventino è quello che applaude sempre i propri beniamini, li sostiene nei momenti di difficoltà, li ringrazia per aver onorato al meglio la maglia bianconera ed è capace di augurare il meglio anche a chi, per i motivi più vari, decide di separare le strade comuni con la Vecchia Signora.
E allora caro Leonardo, grazie per tutto quello che hai fatto con la maglia bianconera e in bocca al lupo per questa tua nuova esperienza in rossonero, con la speranza però di vederti ancora una volta osservare (stavolta da esterno) le feste scudetto (e non solo) a Torino.
Fino alla fine.