Il suo nome è Nicolas Penner, nuovo colpo di mercato della Juventus. Non approderà alla corte di Max Allegri, bensì a quella di Dal Canto, nuovo tecnico della Primavera: classe 2001 della Repubblica Ceca, il ragazzo si aggregherà infatti da subito alle giovanili bianconere, cercando di confermare tutto ciò che di buono si è detto sul suo conto. Sì, perché Penner - 16 anni compiuti ieri - ha già stregato molti addetti ai lavori. Uno di questi, forse il più prestigioso in assoluto per un giovane cresciuto a Praga, si chiama Pavel Nedved.

IL PROVINO - Penner nasce come playmaker davanti alla difesa, ruolo mai scontato: ma la sua velocità palla al piede e la resistenza fisica gli permettono di ricoprire senza problemi il ruolo di mezz’ala o - ed è quello che forse attirerà di più le attenzioni di Allegri - di mediano in una linea a due. A convincere i bianconeri delle sue qualità è bastato un semplice provino a gennaio, agli ordini dell’allora tecnico dell’Under 17 Davide Cei. Pochi minuti di allenamento e i dubbi erano già stati dissipati: “Sì, questo ragazzo è da Juve”. Di “nuovi Pavel Nedved” è piena l’intera Repubblica Ceca, ma pochi sono riusciti ad affascinare seriamente il diretto interessato, attuale dirigente del club campione d’Italia. Un indizio troppo importante per farsi scappare l’occasione, quella di accelerare sulle dirette concorrenti Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen e prelevare Penner dallo Sparta Praga.

IDOLO DEL WEB - Manca soltanto l’ufficialità per vedere Penner in bianconero, a calcare i campi di Vinovo con la Primavera (anche se da sottoleva, guardando alla carta d’identità). A confermarlo ci sono i tanti messaggi di auguri arrivati sulla sua bacheca Facebook in questi giorni, da amici, parenti o semplici conoscenti: tutti pronti a fare al ragazzo le congratulazioni per la nuova avventura, magari aggiungendo a quelle poche righe un inequivocabile “Forza Juve”. Entusiasmo dilagante, sui social come negli spogliatoi e per le strade della capitale ceca, dove Penner si diverte insieme agli amici. Perché dietro quella faccia pulita si nasconde una vivacità e una fantasia fuori dal comune, la stessa che mette in mostra sul rettangolo di gioco e la stessa che gli ha permesso di diventare già un idolo del web. Il motivo? Un balletto tutto particolare con cui il classe 2001 ama scatenarsi. Chiamatela pure Penner Dance: la Juve ha già il suo nuovo gioiello.

 

@mcarapex