La Juve si gode il più bel Dani Alves degli ultimi anni. Il brasiliano è tornato ai livelli con cui aveva conquistato il mondo con la maglia del Barcellona e sta trascinando la Juve. Prima in Champions League, con uno zampino pesantissimo in termini di gol e prestazioni, poi in Coppa Italia. Prestazione da migliore in campo e gol bellissimo che ha aperto le marcature e messo la gara in discesa. E poi c'è tutto il pacchetto extracampo: trascinatore, portatore di positività ed esperienza. Trasmettitore di una mentalità vincente che in bianconero aleggiava già, ma lui ha contribuito ad arricchire.

IN CIMA ALL'EUROPA - Con il trofeo sollevato al cielo di Roma contro la Lazio, dodicesima Coppa Italia della storia della Juve e terza di fila, il brasiliano entra di diritto, per non farsi mancare niente, nella storia del calcio europeo. La Coppa Italia è infatti il suo personale trofeo numero 25: solo Iniesta e Giggs come lui. Nessuno meglio. E se contro il Crotone dovesse arrivare lo scudetto, sarebbe a quota  26. Solo in cima alla lista.

A CACCIA DI MAXWELL -  Se il discorso si allarga al globo, in cima c'è, a sorpresa, Maxwell, l'esterno brasiliano che ha vinto in tutte le parti del mondo. 36 le competizioni vinte dall'ex Inter e PSG, ora Dani è a 35. Ne manca solo una per l'aggancio e può essere proprio lo scudetto. Per il sorpasso, poi, appuntamento a Cardiff il 3 giugno, per la partita più importante. Che può essere davvero storica per tutti.

@Edosiddi