Buffon e Barzagli così non li si vedeva da tempo. Nel volto, negli occhi, nelle parole dei due c'erano tutta al delusione e l'amarezza per il fallimento, il dolore per la caduta peggiore. Il fallimento è epocale, scuote l'Italia alle fondamenta e non può non scuotere anche i due campioni del mondo che si tolgono la maglia azzurra per l'ultima volta. Se la sfilano lentamente, riassaporando, in quell'istante, anni di azzurro fatti di gioie e dolori. E dentro sarà stato un turbinio di emozioni senza fine, con la Juve che si chiede come i due rientreranno a Vinovo. Scaricati dalla delusione oppure più affamati che mai per cancellare l'amarezza e chiudere la carriera con un trofeo? C'è la Champions all'orizzonte...

REAZIONE - Al rientro a Vinovo, Gigi e Barza, come li chiamano i compagni, dovranno lasciare a Milano la delusione. Sarà importante trovare dentro di sé la forza e la fame. Il modo migliore per cancellare il ko contro la Svezia sono le vittorie. Non c'è cura migliore del successo e loro lo sanno bene, dato che in carriera hanno vinto spesso e tanto. Il ricordo del Mondiale può essere lenitivo nell'immediato, la fame può fare il resto. Il dolore deve essere canalizzato in voglia di mettere le mani su altri trofei con la maglia bianconera. 

LA CHAMPIONS - Perché le loro gloriose carriere si chiudano nel modo migliore (e non come si sono chiuse in azzurro) sarà fondamentale condurre la Juve alla vittoria. Nella leggenda. Il settimo scudetto e soprattutto la Champions League. Questo deve esserci nella loro testa, questi due obiettivi devono dare la forza di superare il dolore. Perché non c'è modo migliore di reagire alle difficoltà di porsi un obiettivo. E se esso è così ambizioso non deve esserci spazio per pensare a ciò che non è andato bene. La corsa alla leggenda deve coinvolgere e assorbire. La Champions può cancellare l'amarezza. La Champions può chiudere un cerchio. La Champions può dare ai due campioni quello che si meritano e che un'Italia irriconoscibile e impreparata gli ha tolto. Il rammarico resti a San Siro: la Juve ha bisogno di loro.