Come negli Ottavi del 2016, stessa situazione. Pure quella volta l'andata termino' 2-2, ma l'avversario si chiamava Bayern. Un pareggio raggiunto in rimonta, da 0-2 ad appunto 2-2. Poi in Baviera la Juve andò fuori, pur disputando una signora partita fino a 20 minuti dalla fine. Le solite imprese compiute a meta' e che poi risultano inutili.

Stavolta gli ottavi Madama se li sta giocando col Tottenham, e in questo momento il piede nei quarti ce lo hanno i terribili Pochettino's boys. 

Stavolta, ed è ciò che fa arrabbiare (e mica poco) è che sul 2-0 c'era andata la Juventus in appena 10 minuti, e - incredibile ma vero - da un possibile e facile 3-1, si ritrova con in mano un pessimo e pericoloso 2-2.

Per colpa di chi? La testardaggine di quel livornese di Allegri, insieme agli errori determinanti di Higuain e Buffon.

Comincio dal mister, perchè stavolta - cosi' come fu a Cardiff - l'errore principale lo ha fatto lui, con le sue scelte tattiche suicida. 
Decide infatti di tornare con la macchina del tempo all'inizio di stagione, rispolverando l'ormai obsoleto 4231 nella gara meno appropriata per farlo. 
Gli va comunque bene, perchè nei primi 10 minuti la squadra fa 2 reti e mette la partita in discesa. Da quel momento in poi alla Juve basterebbe fare ciò che ultimamente le riesce meglio, ovvero inserire il pilota automatico e gestire la gara, senza ansia ed agitazione. Tenere, come si dice, le partite in controllo.

Ma il Tottenham non ci sta e il controllo totale della gara lo prende lei, costringendo i bianconeri a schiacciarsi un po' troppo dentro la propria metacampo. E a furia di abbassarsi, alla fine il gol degli inglesi arriva, ma l'atteggiamento della squadra non muta. Per una ragione molto semplice: in mezzo al campo la Juve ha un centrocampista in meno e la squadra non riesce a sopportare l'urto del Tottenham, che di centrocampisti ne ha addirittura 4 (Dembele', Dier, Eriksen, Lamela) con Alli che li aiuta. Ovvio che la squadra si facesse schiacciare in quella maniera.

Ora, non era poi cosi difficile da capire che occorresse puntellare meglio il reparto di centrocampo, magari con Bentancur o uno Sturaro già alla fine del primo tempo? Invece il testardo Allegri si è incaponito a continuare per la sua strada, fin quando il Tottenham e' riuscito a trovare il pareggio. 

Col centrocampo a 3 la Juventus, con o senza Matuidi, aveva sempre vinto in campionato e incassato 1 solo gol. E' bastato tornare al passato, e toglierne 1, per rimandare tutto in vacca e prendere in un'unica partita 2 reti che pesano adesso come un macigno sulle possibilità di qualificazione. 

Possibile che un tecnico esperto come Massimiliano faccia un errore del genere nell'unica gara in cui bisognava sbagliare il meno possibile? Questo e' autolesionismo allo stato puro.

Poi ci sono gli errori dei singoli, che pesano altrettanto sull'economia del risultato: quelli di Higuain e Buffon. Vero che al Pipa bisogna dare merito per entrambe le 2 marcature iniziali e a Gigi per la paratona su Kane nel primo tempo, pero sono foglie di fico con le quali coprire (male) gli errori che sono costati il pareggio.
Gonzalo prima si divora il terzo gol su un contropiede fulminante fatto nel momento di maggior pressione del Tottenham, poi sbaglia il 2' rigore calciandolo malissimo. Già il primo ha rischiato di farselo parare, mi chiedo perchè non e' stato mandato un altro a tirare quello successivo. Fateci caso: il penalty mancato e che avrebbe potuto chiudere il match pesa tanto quanto i rigori sbagliati da Dybala in campionato, e che costringono la Juve ad inseguire il Napoli. 

Infine Buffon: la barriera sulla punizione decisiva del Tottenham la dispone lui e la piazza malissimo, lasciando spalancata ad Eriksen l'intero specchio sinistro della porta, convinto di essere in grado a coprirlo da solo. Purtroppo Gigi fa un passo laterale in piu' al momento del tiro e arriva in ritardo su quel pallone -diciamolo- calciato male dal danese. Una mozzarella parabilissima se soltanto Gigi fosse rimasto fermo ad aspettarla. Sbagliare capita anche ai migliori, certo, ma un errore del genere da Buffon proprio non te lo aspetti. 

Tutto questo e' accaduto, lo ripetero' fino alla nausea, nell'unica partita in cui in cui bisognava sbagliare il meno possibile. Sempre la stessa, sempre quella.

Adesso ci tocca andare a vincere, o a fare tre gol a Wembley, come se fosse una bazzecola. E guai se qualcuno si incazza o si deprime.
Non e' un tantino troppo?  E' una semplice domanda...