Allegri, fresco di terza Coppa Italia consecutiva con la maglia della Juve, ha commentato così a Rai Sport il successo: "Dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi per quello che hanno fatto. Oggi abbiamo fatto un'ottima partita contro una buona Lazio a cui c'è da fare i complimenti. Abbiamo riscattato la prestazione poco attenta di domenica e ora andiamo a chiudere il campionato".

Poi un'analisi della partita, senza parlare di singoli: "Il primo tempo abbiamo speso molto, i ritmi sono alti, abbiamo avuto tante occasioni e la Lazio ha fatto una grande partita. Nella ripresa è stato più un esercizio di difesa e l'abbiamo fatto bene. Dani Alves? Parlare di un singolo oggi è quasi offensivo verso tutti gli altri. Oggi è la vittoria di tutti, dobbiamo rendere un'ottima stagione una grande stagione". Ora testa allo scudetto: "Con il Crotone dobbiamo vincere e ci servirà il supporto di tutta la gente che verrà allo stadio".

Intervenuto in conferenza stampa, Allegri ha aggiunto: "In una stagione non si può pensare di vincere 57 partite, stasera è stata una bellissima partita e la squadra ha risposto nel migliore dei modi. Io nella leggenda? Ho avuto la fortuna di poter vincere grazie ai ragazzi e a tutto il mio staff. La sconfitta di domenica ci ha colpito nell'orgoglio. Anche domenica abbiamo giocato una buona partita e l'importante era avere una reazione lucida e non confusionaria. I ragazzi l'hanno fatto ma su questo non avevo dubbi. Ero sicuro che i ragazzi avrebbero giocato una partita seria sotto l'aspetto tecnico e difensivo. Quando giochi partite di non ritorno devi giocare così. Mi sono arrabbiato a fine primo tempo perché con Mandzukic che sanguinava invece di buttare la palla fuori e rimetterci a posto abbiamo rischiato di prendere gol. Anche a un minuto dalla fine del primo tempo abbiamo avuto una distrazione e abbiamo rischiato. Nel calcio fanno la differenza queste cose, non i numeri, i 4-2-3-1, i 4-3-3 e tutte queste cose che sono cose da bar. I dettagli fanno la differenza."