Juve-Lazio si avvicina. Torna la Serie A e con essa dubbi e attese. È il momento della parole di Allegri, che presenta la sfida contro i biancocelesti, con tutti i problemi che si porta la gara post Nazionali. Il tecnico parlerà alle 12.30 ai giornalisti presenti a Vinovo. Per noi de ilBiancoNero.com presente Edoardo Siddi; questi i temi più caldi toccati dall'allenatore.

MANDZUKIC - "Non dite che ha preso una botta se no si arrabbia. È tornato, sta molto bene e può giocare". 

BUFFON - "Come tutti è tornato pimpante dalla Nazionale. Gioca lui".

INFORTUNATI - "Domani torna Khedira, Mandzukic è a posto. Pjanic tornaa disposizione mercoledì, per non rischiarlo. Marchisio sta lavorando in parte con la squadra e i parte da solo. De Sciglio, Howedes e Pjaca ci vuole ancora un po' di tempo".

RUOLO ALLENATORE - "Fare l'allenatore non è facile. Nella vita ci sono i ruoli, per i tecnici e per i dirigenti d'azienda. L'allenatore è importante, non è solo quello che spiega la tattica e decide il modulo. Nessuno è uguale all'altro, tutti siamo diversi. La differenza un allenatore non la fa tanto a livello tattico, che è reso più facile da avere giocatori bravi, ma sotto molteplici aspetti".

I SUDAMERICANI - "Khedira potrebbe giocare, devo valutare oggi l'allenamento. Chi è più riposato avrà più possibilità di giocare. Stanno tutti bene a parte Bentancur che non l'ho ancora visto. Dybala è riposato, ha fatto 15 giorni di vacanza. Uno di quelli che ha lavorato meglio è Higuain".

LAZIO - "Non bisogna concedergli campo, evitargli le ripartenze. È una squadra ordinata che chiude gli spazi e ti gioca addosso".

CRESCITA - "Noi dobbiamo fare un salto importante per essere competitivi a marzo: annullare quei momenti, capitati sul doppio vantaggio con Torino e Sassuolo o a Bergamo, in cui smettiamo di giocare e difendere. Quel momento ci è costato due punti, dobbiamo lavorare su quello. Altrimenti pensiamo troppo alla fase offensiva e nelle partite conta tanto invece la fase difensiva. Se cali in tal senso sei in balia degli eventi e noi non dobbiamo mai essere in balia degli eventi. Successe uguale all'Olimpico, sì. Ricordo che quando aveva la palla il portiere della Lazio eravamo in quattro girati di spalle". 

DIFFICOLTÀ - "Per noi è un anno più difficile dell'anno scorso, perché le avversarie saranno ancora più arrabbiate e vogliose di poter battere la Juve. Questa giornata si sfidano le prime sei della classifica e sarà bello. Dobbiamo mantenere sempre alta la concentrazione".

DIFETTI - "È il settimo anno e dobbiamo sapere che quest'anno tutti vogliono batterci. Bisogna fare quel qualcosa in più che serve in quei momenti di partita, altrimenti diventiamo come le altre squadre. A Bergamo abbiamo lasciato due punti e bisogna vedere il positivo, imparare dai propri errori. Se no rischiamo di buttare il campionato o lottare con il campionato". 

INCISIONE ALLENATORE - "Non fatemi parlare di percentuali, faccio fatica a parlare di numeri. Un allenatore deve avere la capacità di percepire e capire il momento. L'importante è che la squadra trovi il suo equilibrio. Normale che ogni anno che vinci alzi sempre di più l'asticella, perché quelle dietro cercheranno di batterti e sperano che tu cada. Per quello dobbiamo essere più duri e più tosti".

AVVERSARIE - "Napoli ha raggiunto una certa mturità, l'Inter sta crescendo, la Roma sta prosieguendo il lavoro dell'anno scorso e c'è il Milan, che è in difficoltà ora ma ha fatto una campagna acquisti mostruosa. E poi c'è la Lazio, che sta facendo cose eccezionali". 

ATTACCO O DIFESA - "Negli ultimi 10 anni solo un anno ha vinto la squadra che è stata la seconda miglior difesa e credo sia stato l'Inter nel 2010. Nelle altre occasioni ha sempre vinto il campionato la miglior difesa e alal fine questa cosa verrà fuori. Anche se ora in testa c'è il Napoli che ha subito 5 gol come noi e la Roma ne ha presi tre. Negli ultimi anni è andata così, può succedere il contrario, ma credo sia difficile".

HIGUAIN - "Non parlo con lui della Nazionale. È motivato a fare una grande stagione alla Juve e ovviamente vorrebbe andare al Mondaile a livello personale, ma la convocazione passa da una grande stagione della Juve. E ha lavorato benissimo durante la pausa".

LAZIO DA SCUDETTO - "Può capitare, sicuramente è una squadra forte. Si vedrà alla fine".  

INZAGHI - "È uno degli allenatori giovani più bravi, l'ha dimostrato l'anno scorso e lo sta dimostrando quest'anno. Non era facile prendere una squadra in corsa, lui è bravissimo a livello tattico e gestionale. È uno dei più bravi e avrà una stagione straordinaria". 

RINCORSA - "Tra noi e il Napoli c'è un pari di differenza, come tra Inter e Napoil. Ci ho pensato, ma due anni fa dopo 10 partite eravamo a 11 punti dalla vetta. Noi abbiamo l'obiettivo di fare un tot di punti per vincere il campionato, poi si vedrà".

VAR - "Noi a Bergamo non abbiamo pareggiato per il Var. Abbiamo pareggiato perché ci siamo addormentati sul 2-0 e abbiam osbagliato un rigore a tre dalla fine. Io al Var sono favorevole, poi magari a volte mi spiego male. Sul baseball non ho offeso nessuno, ho solo detto che le partite durano 4-5 ore e non posso essere smentito. Non ho offeso nessuno, se l'ho fatto mi scuso e io da piccolo ho anche giocato ".

NAZIONALE - "In un futuro lontano vederemo. In questo momento bisogna stare vicini alla Nazionale perché si deve arrivare al Mondiale. L'importante è arrivarci, come non importa. Se lo spareggio porterà via energie? Non credo. Quando rientreranno dalla Nazionale vedremo, se non sono in condizione gli darò qualche giorno di riposo e giocheranno altri".